Yngol e i Fantasmi Marini

 

 

Masser e Secunda passarono sopra la gente di Ysgramor, come la sua compagine sbarcò dalle navi sulla rocciosa costa di Capo Hsaarik nel loro viaggio da Atmora a Mereth. Le barche erano disseminate lungo la costa, ma Ysgramor non vedera quella di Yngol da nessuna parte.

 

Ysgramor ordinò ai fantasmi marini di arrendersi alla sua razza e un vento violento oscurò il cielo. Il mare era agitato e fece capolino una tempesta furiosa. Ysgramor prese i remi in mano e si diresse da solo nella tempesta.

 

Sulla superficie del mare, Ysgramor lottò con i fantasmi marini e la tempesta lo trasportò lungo la costa frastagliata. Fu un mese di inferno, dopodiché la tempesta si placò. Al sorgere della nuova alba, la nave di Yngol fu rinvenuta nella risacca ghiacciata, ma i vendicativi fantasmi marini avevano già catturato sia l'uomo sia i membri del suo clan.

 

Travolto dal dolore, Ysgramor uccise e bruciò decine e decine di bestie, in onore del suo compagno caduto. Una collina fu scavata come da tradizione Atmora e Yngol fu seppellito con riti e onori in mezzo ai membri del suo clan, sotto la parete rocciosa di Capo Hsaarik. Furono i primi figli del cielo a perire a Tamriel.