Un labirinto minore:

Shalidor e Labyrinthian

 

 

L'attuale notorietà di Labyrinthian si origina agli inizi della Terza Era. Parte del Bastone del Caos, che diventò fondamentale per la sconfitta di Jagar Tharn mettendo fine al Simulacro Imperiale, fu rinvenuta lì. Da allora, questo luogo è stato inculcato nella mente di tutti i sudditi imperiali e le rovine vengono visitate occasionalmente da pellegrini che ripercorrono i passi del Campione Eterno.

 

Tuttavia, il significato di Labyrinthian è sicuramente meno noto.

 

Le presenti rovine erano in origine un tempio dei draghi, che crebbe all'interno di Bromjunaar, una grande città dell'epoca. Alcuni credono che Bromjunaar fosse la capitale di Skyrim all'apice dell'influenza del Culto del Drago. La documentazione storica per validare o smentire questa tesi scarseggia, ma è risaputo che i ranghi più alti dei sacerdoti del culto si incontravano a Labyrinthian per discutere di questioni di governo.

 

Tuttavia, Bromjunnar crollò con i resti del Culto del Drago e il luogo rimase abbandonato per molti anni, divenendo per i nord un brutto ricordo di quei giorni bui. Le rovine non verranno riutilizzate fino ai giorni di Shalidor.

 

L'arcimago Shalidor era famoso per le sue imprese nella Prima Era. Vari racconti lo descrivono mentre affronta da solo legioni di dwemer, costruisce la città di Winterhold con un sussurro magico, sottrae ad Akatosh il segreto della vita o costruisce addirittura Labyrinthian.

 

Nonostante molte leggende su Shalidor siano iperboli o invenzioni vere e proprie, è possibile discernere un pizzico di verità sul suo coinvolgimento con Labyrinthian.

 

Shalidor si mise al comando di un movimento che promuoveva dei criteri più elevati tra i maghi e scoraggiava l'uso degli incantesimi alle caste comuni. A questo sforzo sono accreditate, seppure con qualche dubbio, la nascita delle scuole di magia e la fondazione dell'accademia di Winterhold.

 

Coerente con la sua mentalità, Shalidor costruì il suo labirinto nelle profondità delle rovine di Bromjunnar per mettere alla prova i nuovi arcimaghi. Sebbene l'esplorazione della città distrutta non fosse una parte esplicita della prova, molti candidati non sopravvivevano al viaggio. Shalidor considerava ugualmente importanti sia le conoscenze accademiche sia le abilità pratiche e attraversare il labirinto richiedeva queste ultime.

 

 

In realtà, Labyrinthian di Shalidor è l'intersezione di due labirinti differenti, in un modello a clessidra. Non è possibile completarne uno senza prima essere usciti dall'altro, il che rende le uniche istruzioni esistenti sulla prova alquanto vaghe:

 

Entra due volte - Esci soltanto una volta

L'Alterazione ti condurrà alla Distruzione.

Solo l'illusione mostra la via del Recupero.

Non evocare, anzi, sii evocato.

 

Possiamo solo supporre quale possa essere la soluzione della prova, dato che Labyrinthian è diventato famoso non solo per il numero di potenziali archimaghi che vi sono morti, ma per l'estremo riserbo di quelli che hanno avuto successo.

 

Infine, Labyrinthian cessò di essere utilizzato ed è considerato dalle moderne istituzioni per gli studi magici, come un simbolo di un'epoca molto più brutale. Le rovine giacciono ancora vuote, infestate da animali selvatici ed evitate dai viaggiatori. La lunga storia e il retaggio di questo posto, tuttavia, potrebbero essere cancellati dalle nostre menti in quanto il mare minaccia di sommergere le rovine stesse.