Uccidere - Prima di essere

ucciso

 

di

Eduardo Corvus

 

 

Ho visto numerosi uomini buttarsi in battaglia solamente per perdere la vita in un istante. Sono stato un maestro delle arti del guerriero per molto tempo; discendo da una nobile stirpe di cavalieri, le Blade e fra i miei antenati conto anche uno o due distanti mercenari.

 

Ed è con questa conoscenza che cercherò di scrivere un breve saggio sull'arte della guerra. Non sul fuoco di un mago, non sulla disciplina dell'arciere o sulle malefatte dei tagliagole. Ma guerra. Uomo contro uomo. Fra loro, nient'altro che il miglior pezzo d'acciaio.

 

La prima cosa che dovrai imparare è come parare. Il miglior modo per non farsi uccidere è evitare che l'altro ti colpisca. Impara a usare uno scudo nel modo più efficace. Ora, nel farlo ti stancherai. Potresti addirittura rimanere leggermente ferito. Ma un colpo bloccato è molto meglio di uno andato a segno. Col tempo migliorerai, e alla fine riuscirai a ignorare anche i colpi più poderosi.

 

Ma, attenzione: i tuoi nemici, se non sono banditi di bassa lega, sapranno come contrattaccare. Ti colpiranno con ogni mezzo a loro disposizione, faranno in modo che tu ti scopra, e non indugeranno. Quindi fa' attenzione a questi potenti attacchi. Anche se uno strato d'acciaio è comunque in grado di assorbire l'impatto, è preferibile spostarsi dalla traiettoria.

 

Ricorda: contro le magie la tua abilità nel bloccare è inutile fino a quando non hai fatto abbastanza pratica. Quindi affronta subito i maghi e fa' assaggiare loro il tuo acciaio. È quel che si meritano, per ricorrere a un'arma tanto vile.

 

Puoi anche parare senza uno scudo: è sufficiente bloccare il colpo con la tua spada, anche se non è una tecnica altrettanto efficace. E se vuoi essere originale e brandire due lame, non potrai bloccare, quindi non provarci neanche. Senza entrambe le mani sull'elsa non avrai mai la forza di contrastare i colpi.

 

Ma, con un'arma in ogni mano, è molto probabile che tu sconfigga il tuo avversario molto più velocemente. La miglior difesa, dicono alcuni.

 

Per brandire una lama ci sono alcuni fondamentali. I colpi veloci sono sempre una buona scelta, ma possono essere respinti, quindi fa' attenzione alle posture difensive del tuo avversario.

 

Attendi l'occasione giusta, o creane una con i tuoi attacchi pesanti. I martelli colpiscono molto forte ma sono anche molto lenti. Lo stesso vale per le mazze e tutte le armi contundenti. Le asce sono un buon compromesso, mentre le spade sono le più veloci, ma non faranno barcollare allo stesso modo il tuo avversario con i loro fendenti.

 

Non stancarti troppo, cerca di mantenere sempre un minimo di forza per contrastare i colpi, o anche per correre! Continua a muoverti durante un combattimento. Non farti mai chiudere in un angolo o circondare. Scegli con cura i tuoi bersagli: i maghi sono deboli e possono essere feriti molto velocemente, quindi concentrati su di loro come prima cosa.

 

Lo scudo non è solo uno strumento di difesa. Usalo con la spalla e colpisci il tuo avversario. Questo lo catapulterà via e lo lascerà scoperto per dei veloci contrattacchi. Ancora meglio, carica lo scudo con del peso in più e colpisi i nemici. Se sono esili questo li metterà in ginocchio.

 

Gli avversari più grossi non possono essere fatti barcollare con i tuoi attacchi pesanti. Solamente i colpi con scudo molto forti ti daranno modo di colpirli.

 

Ricapitolando: blocca, contrattacca, colpisci! Colpiscili quando sono a terra! Non ti mostreranno pietà, quindi perché dovresti farlo tu? La battaglia consiste nell'attaccare il nemico, sorprenderlo il più velocemente possibile, e mai mollare il colpo. Continua a muoverti, continua a menare fendenti. Se ti consideri oltremodo forte, raccogli un'arma a due mani e falcia i tuoi nemici come spighe di grano. Sono lente e poco maneggevoli, ma sono impareggiabili in quanto a ossa spezzate e carni lacerate.

 

I cimiteri sono affollati di spadaccini mediocri. Se non hai lo stomaco per la guerra, prova a fare il monaco. Ma se scegli la via del guerriero, impara le basi e tieni la testa ben ferma sulle spalle... o qualcuno te la farà volar via.