Storia di Roccia del Corvo

Volume III

 

di

Lyrin Telleno

 

 

Prefazione

 

Roccia del Corvo è una delle colonie più peculiari di Morrowind degli ultimi due secoli. In un lasso di tempo eccezionalmente breve, qui si sono verificati avvenimenti così importanti per la gente del luogo che ho sentito il bisogno di scriverne la storia in questi volumi. Nel corso delle mie ricerche ho vissuto a Roccia del Corvo per quasi tre anni, dove ho potuto conoscere tanti fratelli dunmer che definiscono Roccia del Corvo la loro casa. Spero che i miei lettori possano apprezzare lo spirito e il coraggio necessari a sopravvivere in una terra così selvaggia e inospitale.

 

Tutto andava per il meglio a Roccia del Corvo, fino al 95 della Quarta Era. In quell'anno Lleril subì un tentativo di assassinio. Fortunatamente, l'attacco non andò a buon fine grazie alla prontezza della Guardia Redoran. Dalle indagini condotte dal capitano Modyn Veleth, l'assassino si rivelò essere Vilur Ulen della Casata Hlaalu. Gli Hlaalu erano in contrasto con i Redoran dopo la loro espulsione dal Consiglio delle Grandi Casate, ritenendo i Redoran cruciali nella gestione di tale riorganizzazione. Da allora, i rapporti tra le due casate sono sempre stati tesi. L'attentato alla vita di Lleril voleva essere un messaggio per dimostrare che la Casata Redoran non era così infallibile e potente come tutti pensavano. La Guardia Redoran condusse ulteriori indagini e scoprì che Vilur stava organizzando qualcosa di ben più grande, qualcosa che avrebbe sottratto a Lleril il governo dell'intera isola. Vilur e gli altri cospiratori furono giustiziati e la situazione tornò stabile.

 

Numerosi eventi recenti sono serviti a consolidare il rispetto che i dunmer nutrono per Lleryl Morvayn. Nel 130 della Quarta Era, il Baluardo cominciò a mostrare segni di cedimento. Il consigliere decise di riparare la muraglia usando fondi personali. Nel 150 della Quarta Era, un drappello di argoniani sbarcò a Solstheim per seminare il caos, e il consigliere Morvayn guidò personalmente il contrattacco. Nel 170 della Quarta Era, quando la miniera d'ebano stava ormai per esaurirsi, egli svuotò definitivamente i suoi forzieri per dare sostentamento alla sua gente.

 

Nel 181 della Quarta Era, la miniera era completamente esaurita. Lleril ne ordinò la chiusura e Roccia del Corvo fu costretta a dedicarsi alla caccia e alla pesca per il mantenimento del commercio. Alcune famiglie di dunmer lasciarono Solstheim per tornare in patria, ma i più restarono sull'isola.

 

Ai giorni nostri, Lleril Morvayn è ancora il governatore di Roccia del Corvo. La Guardia Redoran continua a mantenere l'ordine in città e nei dintorni, permettendo agli abitanti di vivere nel rigore e nella sicurezza. Il consigliere sa che eventuali voci di dissenso sono inevitabili, ma la sua condotta non lo induce a preoccuparsi oltre il dovuto. È tuttavia consapevole della possibile presenza di fedeli Hlaalu che lo vorrebbero vedere morto. Il futuro di Roccia del Corvo sembra incerto, ma lo spirito dei suoi abitanti non verrà mai meno.