Sithis

 

 

Sithis rappresenta l'inizio della casa. Prima di lui era il nulla, ma gli stolti altmer avevano dato nomi a quel nulla e lo veneravano. Questo perché sono pigri schiavi. In verità, dai sermoni: "stasi chiede semplicemente per se stesso, il quale è nulla".

 

Sithis separò il nulla e ne mutò le parti, modellando da queste una miriade di possibilità. Tali idee decaddero, fluirono e svanirono infine e così avrebbe dovuto essere.

 

Tuttavia, un'idea divenne invidiosa e non volle morire; come la stasi, volle perdurare. Era il demone Anui-El, il quale generò alleati che si definirono aedra. Asservirono al loro dominio tutte le cose che Sithis aveva generato e crearono regni di eterna imperfezione. Così sono gli aedra i falsi dei, cioè, illusione.

 

Così Sithis generò Lorkhan e lo inviò per distruggere l'universo. Lorkhan! Instabile mutante!

 

Lorkhan riuscì a scoprire la debolezza degli aedra. Sebbene ciascun ribelle fosse, per sua natura, incommensurabile, erano, a causa di invidia e vanità, separati l'uno dall'altro. Erano inoltre riluttanti a far ritorno nel nulla primordiale. Così, mentre governavano i loro falsi domini, Lorkhan colmò il vuoto con una miriade di nuove idee. Tali idee erano legioni. Presto sembrò che Lorkhan avesse un suo dominio, con schiavi ed eterne imperfezioni. E a tutto il mondo apparve simile a un aedra. Così si presentò come tale al demone Anui-El e agli Otto Donatori: come un amico.

 

Entra nel Sharmat Dagoth-Ur come un amico.

 

AE HERMA MORA

ALTADOON PADHOME

LKHAN AE AL.