Segreti gemelli

 

di

Brarilu Theran

 

 

Ti svelerò i miei segreti, nella speranza che non vengano mai utilizzati per scopi personali. Sono sul mio letto di morte e detesto l'idea che la conoscenza, di qualsiasi tipo, venga smarrita nelle nebbie del tempo. Accetta queste parole come il sentimentalismo di un vecchio o la saggezza di un maestro incantatore. Poco importa.

 

È risaputo che, a differenza del passato, ora l'incantamento è limitato. Gli incantatori migliori di questa epoca possono infondere tutti gli incantesimi, o quasi, nel metallo e nelle pelli di armi e armature. Tuttavia, una volta fatto, l'oggetto non può essere incantato di nuovo. Questo fenomeno è conosciuto come la Legge dei Primi. L'unico ad avere effetto è il primo incantamento.

 

Nella mia vita ho viaggiato parecchio. Ho visitato l'Isola di Summerset, che ospita gli Psijic, e camminato lungo le coste di Akavir. Prima di morire, speravo di vedere la perduta Atmora, ma putroppo non è così. Ho persino fatto una cosa inconcepibile: ho parlato con un drago.

 

Si dice che i draghi siano scomparsi dal mondo, eppure ne ho trovato uno, rintanato nelle rovine sulfuree di Vvardenfell. La mia magia si è dimostrata abbastanza forte da sconfiggere la bestia e se questa affermazione non ti convince, considera che al tempo ero un piromante di grande abilità.

 

Consumato dalla fatica e prossimo a esaurire i miei incantesimi, ho fatto leva sul drago, offrendogli la vita in cambio dei suoi segreti. Arrogante fino all'ultimo, ha accettato di barattare un segreto per una vita. Gli ho chiesto il nome, ma ha risposto che sarebbe morto piuttosto che rivelarmelo. Mi ha proposto qualcos'altro: come raggirare la Legge dei Primi.

 

La legge in sé rimane inviolata. Tuttavia, l'abile incantatore può intessere in un oggetto due incantamenti contemporaneamente. Per uomini ed elfi, il limite è due: il drago ha esordito dicendo che gli uomini e gli elfi hanno due braccia, due gambe, due occhi e due orecchie. Gli ho chiesto cosa significasse e si è limitato a ridere.

 

L'incantatore deve intessere un incantamento con la mano sinistra e l'altro con la destra. Gli occhi devono concentrarsi su un incantamento, e uno soltanto, e le orecchie sull'altro. Quando gli ho chiesto, "E le gambe?", la bestia si è messa a ridere di nuovo.

 

Ho impiegato due anni per padroneggiare questa tecnica. Proprio il mese scorso ho incantato una spada con fuoco e paura. Ora sono troppo debole per ripetermi e mi dirigo verso la mia morte vittorioso. Ho fatto quello che nessun uomo ai giorni d'oggi è riuscito a conseguire.