Proprietà fisiche dei lupi mannari

 

di

Reman Crex

 

 

Troppi libri come questo iniziano con lo scrittore che cerca di giustificare in qualche modo i motivi alla base del suo studio, nella speranza che la sua ossessione venga vista sotto una luce più nobile. Io non ho simili pretese. Nessun lupo mannaro ha ucciso la mia famiglia, nessuno mi ha mai minacciato personalmente, né ne conosco alcuno. La mia ossessione è nata dalla semplice curiosità e da un forte odio per il soprannaturale. È possibile odiare qualcosa senza che questa ti abbia fatto niente? Non sono un filosofo, dunque questa introduzione termina qui per lasciare spazio ai miei studi.

 

Nel corso di svariati decenni ho tentato di eseguire uno studio completo sulla natura fisica delle creature che noi chiamiamo lupi mannari. Ho trascurato completamente le origini di questa malattia, se essa sia contratta volutamente o inflitta, e come può essere curata. Simili argomenti lasciano spazio a troppe congetture e fantasie da parte della gente.

 

Soggetto A

 

Catturato: a Morrowind, in forma di bestia

Aspetto: maschio, bretone, nella sua forma reale

Note: il soggetto mostra un grado di controllo sulla sua trasformazione insolitamente elevato.

 

Esperimento 1 -- Le proporzioni fisiche del soggetto sono state misurate accuratamente prima, durante e dopo la trasformazione. Come previsto, le proporzioni erano identiche a quelle nella forma reale, mentre sono stati rilevati alcuni piccoli rigonfiamenti della testa dopo la trasformazione. Modifiche osservate durante la trasformazione:

 

incremento del 23% dell'ampiezza delle spalle

restringimento delle anche del 17%

allungamento del 47% delle braccia

aumento del 7% della lunghezza delle dita (zenza contare gli artigli)

 

Per quanto riguarda le gambe, la lunghezza del piede, superiore diverse volte a quella normale, sembra l'unica modifica degna di nota rispetto ad altre minori nella zona del femore.

 

Esperimento 2 -- Il soggetto è stato costretto a trasformarsi il più velocemente e frequentemente possibile, in orari e con metodi diversi.

 

Gli orari e gli effetti della trasformazione non hanno dato luogo a cambiamenti evidenti. Il soggetto è morto al termine degli esperimenti.

 

Soggetto B

 

Catturato: a Cyrodiil, dopo essere già stato imprigionato dalle autorità locali, nella forma reale

Aspetto: femmina, nord, nella sua forma reale

Note: le dimensioni generose del soggetto, sia nella sua forma reale, sia dopo la trasformazione, lo rendono eccellente per la vivisezione

 

Credo di essere stato il primo ad assistere alla trasformazione degli organi interni di un lupo mannaro. Il cuore è stato il primo organo a gonfiarsi, prima ancora che i polmoni o le ossa si spostassero per fargli spazio. Questo potrebbe spiegare i dolori lancinanti al petto che si manifestano in alcuni degli afflitti prima della trasformazione.

 

Ancora più interessanti sono state le modifiche osservate nei muscoli delle gambe. Mi aspettavo un rafforzamento, dato che queste bestie sono conosciute per la loro incredibile forza e velocità, ma avevano cambiato anche di colore, presentandosi di un marrone scuro. Questo potrebbe dipendere dalla perdita di sangue durante la trasformazione.

 

Prima che il soggetto morisse, ho utilizzato alcune "cure" conosciute per la malattia direttamente sugli organi interni. I petali di aconito applicati alle ossa sembravano averle rese più fragili, e la cassa toracica si è quasi frantumata al tocco. Il succo di bacche di belladonna mature è stato introdotto direttamente nelle vene, le quali apparivano avvizzire al passaggio del liquido nel sistema circolatorio. Una volta raggiunto il cuore, i vasi principali sono stati strappati via completamente e il soggetto è morto nel giro di pochi minuti.