Olaf e il drago

 

di

Adonato Leotelli

 

 

Una delle più pittoresche leggende nel folklore nord è la storia di Olaf Occhio Solo e Numinex.

 

Tanto tempo fa, nella Prima Era, uno spaventoso drago chiamato Numinex devastò l'intera Skyrim. Il terribile drago spazzò via interi villaggi, bruciò città e uccise numerosi nord. Sembrava che nessun potere su Tamriel potesse fermare il mostro.

 

Erano tempi problematici per la storia di Skyrim, dato che un'aspra guerra di successione infuriava fra le casate. Gli jarl avrebbero potuto catturare la bestia se avessero collaborato, ma mancava fra loro la fiducia reciproca.

 

Un abile guerriero di nome Olaf si fece avanti e promise di sconfiggere la bestia.

 

Secondo alcune versioni, lui era lo jarl di Whiterun; secondo altre, promise al popolo di Whiterun che avrebbe catturato il mostro se lo avessero nominato jarl.

 

A ogni modo, Olaf si fece avanti con un manipolo dei suoi più fidati guerrieri e cercò la bestia, trovando infine Numinex nella sua tana in cima al Monte Athor. Inutile dirlo, fu una battaglia epica.

 

All'inizio, Olaf si avventò sul drago con la sua ascia e il suo scudo. Alcune varianti della leggenda dicono che Olaf e la bestia combatterono lama contro artigli per giorni, ma essendo di pari forza, nessuno poteva prevalere sull'altro.

 

Si racconta che Olaf, forse frustrato dal fatto che le sue armi erano completamente inefficaci contro il drago, le gettò via. Dando voce al furore che stava crescendo in lui, Olaf lanciò un terribile urlo.

 

Ancora una volta, le versioni differiscono. Molti sostengono che Olaf non sapeva di possedere il potere della lingua dei draghi, mentre altri affermano che la padroneggiasse già da molto tempo, ma desiderasse prima affrontare il drago in combattimento marziale.

 

Virtualmente ogni variazione della leggenda, comunque, concorda su quello che accadde in seguito.

 

Usando gli eccezionali poteri della lingua dei draghi, Numinex e Olaf ingaggiarono un epico duello di urla in cima a Monte Athor. Le loro parole erano così potenti, che si narra potessero spezzare la roccia e spartire il cielo.

 

Alla fine, Numinex crollò a terra per via delle ferite e per lo sfinimento. In qualche modo - ed è bene notare che questo dettaglio è assente in quasi tutte le versioni - Olaf riuscì a trasportare il drago fino a Whiterun.

 

La gente di Whiterun era ovviamente impressionata dall'ostaggio di Olaf. Costruirono un'enorme gabbia di pietra sul retro del palazzo, che chiamarono "Dragonsreach": sarebbe stata la prigione di Numinex fino alla sua morte.

 

Lo stesso Olaf diventò infine Re dei Re di Skyrim, mettendo fine alla guerra di successione. Presumibilmente, la sua grande impresa lo rese l'unico sovrano in grado di ottenere l'approvazione di tutti, e ancora una volta la pace scese sulla terra.

 

Come visitatore di Skyrim, trovo questa storia affascinante e particolarmente piacevole. È una delle più celebrate leggende dei nord, ed è semplice capirne il perché. È una storia che va oltre l'eroismo: un valoroso nord pieno di risorse affronta in battaglia un avversario terrificante ed emerge vittorioso sottomettendolo con la Voce. Questa storia poteva essere ancora più tipicamente nord solo se Olaf avesse battuto Numinex in una gara di bevute.

 

Non mancano gli scettici circa questa leggenda. Il bardo Svaknir, che visse durante il regno di Olaf, scrisse e cantò una poesia in versi che contraddiceva la versione degli eventi data da Olaf. Infuriato, il Re dei Re scaraventò il bardo ribelle in prigione, e distrusse tutte le copie della poesia.

 

Come mi piacerebbe avere una copia di quella poesia! Lo ammetto, sono estremamente curioso su quel che sosteneva Svaknir riguardo alla battaglia tra Olaf e Numinex. Ci sono alcuni antichi testi bardici che ci danno una possibile risposta. Questi tomi suggeriscono che Numinex era particolarmente aggressivo perché era molto vecchio. In queste versioni, il drago trascorse i suoi ultimi anni terrorizzando le campagne prima di volare in cima al Monte Athor per morire in pace.

 

Quando Olaf trovò Numinex, il drago era troppo debole per difendersi. Olaf e i suoi uomini catturano la bestia senza alcuno sforzo, ma decisero di trarre vantaggio dalla situazione raccontando una storia eroica. È bene sottolineare che tutti i guerrieri che si diceva fossero stati testimoni del duello di grida diventarono ricchi comandatnti durante il regno di Olaf come Re dei Re.

 

Tuttavia, è allo stesso modo probabile che Svaknir avesse qualche astio nei confronti di Olaf, e la sua scandalosa poesia fosse un tentativo di ledere l'autorità del Re dei Re. In ogni caso, non lo sapremo mai.

 

Ora ti lascio, buon lettore, con questo gentile promemoria: un buono storico deve rimanere imparziale, e considerare tutti i punti di vista. Il tempo tende a distorcere gli avvenimenti, quindi più vicino puoi arrivare alla fonte originale, meglio è!