Ode ai camminatori della

tundra

 

 

Grande camminatore della tundra!

 

Con la tua bestia zannuta ti stagli imponente sulla grande distesa arancione.

 

Passi fragorosi annunciano la tua venuta, con uomo e bestia che avanzano determinati fianco a fianco.

 

Due esseri, vicendevolmente dipendenti, che si fondono per sopravvivere, trascendendo l'uomo e la bestia.

 

Quanto mi piacerebbe solcare la tundra sulla loro potente scia.

 

Sarebbe senz'altro il più grande dei miei onori.

 

Trascorrerei il mattino prelevando delle tinte per dipingere i nostri mammut e inciderei delle immagini feroci sulle loro zanne.

 

Dopodiché, sarebbe l'ora della caccia allo skeever: le nostre mazze piomberebbero sui poveri ratti sterminandoli.

 

Di sera potrei sedermi intorno al fuoco di un bivacco e intrattenere gli astanti con canzoni sulla loro grazia e maestosità.

 

E mi lascerebbero assaggiare il formaggio di mammut: un cibo tanto disgustoso quanto curativo.

 

Ci nutriremmo degli skeever arrosto catturati in giornata prima di coricarci e dormire sotto le stelle.

 

Mi assopirei lentamente accoccolato nel calore irradiato dalle pelli di mammut e dormirei al caldo grazie alla loro resistenza al freddo.

 

Che grande esperienza sarebbe.

 

Anonimo