Le Redenzioni

Caduta del Tribunale e ascesa

del Nuovo Tempio

 

di

Thara di Rihad

 

 

La distruzione della città di Vivec e la conseguente eruzione della Montagna Rossa nel 4E 5 non rappresentarono solo una crisi in termini di distruzione fisica; anche le antiche credenze religiose dei dunmer furono messe in discussione. La caduta del Ministero della Verità fu l'ultima avvisaglia del vacillante sostegno all'adorazione di Almalexia, Sotha Sil e Vivec. Con i tre Tribuni ormai creduti morti o scomparsi, ciò che pareva un sopito scisma tra i ranghi del clero del Tempio proruppe in tutta la sua sostanza.

 

Sebbene gli stranieri possano non conoscere per intero la storia di questi contrasti intestini, quando le acque si calmarono qualche anno più tardi, i Sacerdoti Dissidenti avevano il pieno controllo della gerarchia del Tempio, con i fedelissimi del Tribunale epurati o sconfessati. Ora, il cosiddetto "Nuovo Tempio" considerava l'adorazione dei Tribuni una dottrina mal impartita, additando gli errori del precedente Tribunale. Il Tempio, adesso, insegnava che i daedra venerati dagli abitanti delle terre di cenere (Azura, Mephala e Boethia) fossero la "vera via" e avrebbero dovuto essere adorati dai dunmer. I daedra furono appropriatamente battezzati con il nome di "Redenzioni", a significare la capacità di redimere la propria posizione nei confronti del Tribunale.

 

A guisa di elegante compromesso, per tenere a bada gli animi dei molti appartenenti al clero del Tempio che non erano né Dissidenti né fedeli fanatici del Tribunale, Almalexia, Sotha Sil e Vivec furono proclamati santi, ovvero una tradizione per venerare gli antenati dunmer più onorati. Ciò sembrò sufficiente a soddisfare il clero esistente, tanto che il Nuovo Tempio riuscì a mantenere un senso di continuità perlomeno in apparenza.

 

La nascita del Nuovo Tempio vendicò gli abitanti delle terre di cenere che furono perseguitati per l'adorazione dei tre daedra durante la vita del Tribunale. Gli abitanti delle terre di cenere sono ora lodati come i custodi delle antiche usanze e forieri della "visione autentica". Per molti dunmer, è piuttosto diffusa l'abitudine di compiere il difficile pellegrinaggio attraverso le distese cineree per ascoltare i consigli delle Donne Sagge. Queste donne avrebbero aperto gli occhi di coloro rimasti "accecati dal Tribunale", e considerano l'eruzione della Montagna Rossa e l'Invasione Argoniana la conseguenza dell'ira dei tre daedra.

 

La Casata Indoril, la cui fortuna era strettamente legata al Tempio del Tribunale, soffrì enormemente la sua caduta. Nonostante tecnicamente la Casata Indoril esista ancora, il clero del Tempio è considerato sinonimo di tale casata; coloro che diventano sacerdoti sono ritenuti "membri degli Indoril". Perciò, il potere politico degli Indoril è passato interamente nelle mani del Tempio (sebbene i membri della vecchia Casata Indoril abbiano ancora voce in capitolo tra i ranghi ecclesiastici).

 

L'ascesa del Nuovo Tempio è per certi versi paragonabile a quella della Casata Redoran; basti pensare che entrambi riempirono il vuoto di potere causato dalla crisi dell'Anno Rosso. Quanto durevoli potranno risultare questi nuovi assetti, da un punto di vista politico e religioso, è da vedere. Due secoli sono un arco di tempo minuscolo rispetto alla lunga storia degli antichi dunmer.