La Fatua Madre:

due teorie

 

di

Mathias Etienne

 

 

Tra i racconti popolari della parte settentrionale di Skyrim, pochi sono conosciuti come quello della Fatua Madre: una donna fantasma che attira i viaggiatori ignari verso la morte, rapisce bambini e si vendica su coloro che l'hanno maltrattata quando era ancora in vita.

 

Storie simili esistono in tutta Tamriel: la Melusina di Stros Mkai, che attira le navi per farle naufragare nelle secche frastagliate e divora le anime dei passeggeri. La serpentina Chalass di Black Marsh. L'Amronal di Valenwood...

 

Ma a differenza di queste creature mitiche, la maggior parte degli studiosi riconosce l'esistenza delle Fatue Madri. Sebbene rari, i rapporti verosimili sui loro avvistamenti sono fin troppo frequenti per essere ignorati. Segue un compendio degli elementi chiave delle leggende di provincia e delle teorie alla ricerca della verità.

 

Fatue Madri

 

La maggior parte dei racconti concorda solo su alcuni elementi fondamentali delle Fatue Madri. Sono sempre di sesso femminile, assumono la forma di spiriti umani (o elfici), avvolti da nebbia e stracci in decomposizione, sono affini alla magia del gelo e raramente appaiono in climi più temperati.

 

Ma a parte questo, i racconti differiscono parecchio. Alcuni dicono che sono fantasmi, in attesa di essere messi a riposo. Altri, invece, che sono ciò che rimane degli elfi della neve che un tempo regnavano su Skyrim. Alcuni sostengono che siano native dell'Hjaalmarch (o più generalmente del nord), ma altri racconti menzionano luoghi dimenticati o vette lontane come quelle di Jerrall.

 

La maggior parte degli studiosi rispettabili respinge queste storie, preferendo concentrarsi sui pochi avvistamenti documentati degli anni recenti. A partire da questi, sono emerse due teorie dominanti.

 

Basandosi sulle estensive ricerche sulla Negromanzia e sulla cultura ayleid di Cyrodiil, il maestro Sadren Sarethi presuppone che le Fatue Madri siano uno stato necrologico, una specie di lich sviluppato da una cultura della Prima Era ormai dimenticata. Secondo la sua teoria, non sono semplici fantasmi, bensì un potente culto di maghe che ha raggiunto la vita eterna attraverso la non-morte.

 

In alternativa, Lydette Viliane del Sinodo ritiene che le Fatue Madri non siano affatto non-morti, ma più probabilmetne delle manifestazioni elementali provenienti dal Nirn stesso. Notando diverse affinità con gli spriggan e gli spettri del ghiaccio, conclude che le Fatue Madri non siano altro che personificazioni elementali della neve o della nebbia, che usano istintivamente il potere dell'elemento corrispettivo, invece che manipolarlo attraverso la magia convenzionale.

 

Fuochi

 

In molti resoconti, la vittima è inizialmente attratta dalla Fatua Madre da fervide luci spettrali. Anche se inizialmente passive, queste creature attaccano assieme alla madre, distraendo la vittima e assorbendone l'energia.

 

Leggende popolari sostengono che questi sono gli spiriti delle vittime precedenti della Fatua Madre. Questi spiriti la rafforzano, quindi per chi spera di distruggerla è necessario prima liberare le anime delle sue vittime.

 

Agli studiosi, questa descrizione richiama immediatamente i fuochi fatui, un abitante raro e pericoloso delle paludi meridionali di Tamriel. Curiosamente, le leggende cyrodiliche fanno sempre riferimento ai fuochi come predatori solitari, mentre questi sembrano avere una sorta di relazione simbiotica con i loro simili.

 

Viliane sostiene che questi fuochi siano una sottospecie di veri fuochi fatui, animali saprofagi che attirano la preda verso la Fatua Madre e condividono l'energia psicoeterea rilasciata dalle sue vittime. In qualità di saprofagi interdipendenti, probabilmente sono privi delle formidabili difese dei loro cugini predatori, rendendoli molti più vulnerabili.

 

In alternativa, Sarethi presuppone che questi "fuochi" siano semplici emanazioni o evocazioni della Fatua Madre e non libere creature viventi. Questa tesi è supportata da un episodio in cui un avventuriero racconta di avere ucciso direttamente una Fatua Madre, per poi vedere i fuochi rimanenti perire immediatamente assieme a lei; tuttavia la fonte è considerata altamente inaffidabile.

 

In sintesi, le opinioni degli studiosi riguardo le Fatue Madri e i fuochi sono nettamente in contrasto ed è probabile che rimangano tali per diverso tempo. Ma tutte le fonti concordano su un punto cruciale: si tratta di nemici molto pericolosi e dovrebbero essere evitati a tutti i costi.