La canzone di Pelinal

 

Volume 8: della sua

rivelazione alla morte di Al-

Esh

 

 

[Nota del curatore: questo è il frammento più antico e incompleto di tutti i testi esistenti su Pelinal. E' tuttavia da considerarsi quello più vicino all'originaria forma orale o cantata della Canzone, dunque pur essendo breve, ha un valore inestimabile. Pare stranamente che Pelinal si trovasse al capezzale di Alessia in punto di morte, nonostante fosse stato ucciso da Umaril in una fase precedente della saga (anni prima della morte di Alessia). Alcuni studiosi ritengono che questo frammento non faccia parte della Canzone di Pelinal, ma quasi tutti gli studiosi ne accettano l'autenticità, nonostante il dibattito sul suo significato sia ancora aperto.]

 

"...E ti ho lasciato radunare un esercito con la mia altra metà, che porterà la luce a quell'idea mortale che regala [agli dei] grande gioia, ovvero la libertà, in realtà sconosciuta persino ai cieli, [ed è] per questo che nostro padre, il... [Testo mancante]... in quei primi [giorni/spiriti/vortici] prima dell'Assemblea... il cui eco è risuonato nella nostra follia terrena. [Lasciati] portare verso l'alto. Potremo [mostrare] i nostri veri volti... [che si divorano] reciprocamente nell'amnesia di ogni Era".