Velehk Sain

Il re pirata abeceano

 

 

Strappati gli occhi, ragazzo, versati del piombo nelle orecchie quelle vele sono portatrici di pazzia, tenebre e paura. Abbandona le fanciulle, la nave e il tuo oro

 

come sangue sull'acqua,

Velehk si avvicina.

 

Una corda per abbordare, un'asse per traversare

arrenditi subito, senza spade incrociare.

Poiché la pietà è sconosciuta a quell'orda

 

come sangue sull'acqua,

giunge il Re Pirata.

 

Galeoni imperiali e scialuppe elfiche, robusti e agili si spezzano come un remo,

prima di affondare.

Ma non prima di avere intrattenuto ciurma e capitano

 

come sangue sull'acqua, la morte si avvicina.

 

Ti squarcerà il ventre e inghiottirà il tuo cuore.

Occhi fiammeggianti e cuore come il ghiaccio

ricorda bene quanto dico,

giovanotto impaurito.

 

Come sangue sull'acqua, è il

capitano Velehk Sain.