Dov'eri durante la Frattura del Drago?

 

di

autori vari

 

 

Una breve descrizione e diversi resoconti sulla Frattura del Drago

 

Corax di Cyrodiil, membro del Consiglio degli anziani:

 

"Nessuno comprende cosa sia accaduto quando i Selettivi hanno danzato su quella torre. Sarebbe facile bollare l'intera faccenda come una sciocchezza, se non fosse per l'Amuleto dei Re. Nemmeno le Antiche Pergamene lo menzionano. Mi correggo: le Antiche Pergamene NON POSSONO menzionarlo. Quando i sacerdoti della Falena sincronizzano le Pergamene con il tempo senza tempo, i loro glifi spariscono sempre. Ciononostante, l'Amuleto dei Re, con la sua anima universale degli imperatori, può descriverlo nei dettagli. Secondo Hestra, Cyrodiil divenne un impero fra le stelle. Secondo Shor-El, Cyrodiil divenne un uovo. Molti usano una lingua che può essere parlata solo di traverso. Il Consiglio ha raccolto testi e resoconti da tutte le sue province e le storie non coincidono mai tranne che per un punto: tutti i popoli di Tamriel, durante la Mezza Alba, indipendentemente dal momento nel tempo in cui sono stati catturati, hanno assistito alla caduta delle otto stelle. Così hanno contato i loro giorni".

 

Mehra Nabisi, dunmer, Trinarca del Nuovo Tempio:

 

"Le province dell'impero degli uomini sono un effetto della Mezza Alba e provano l'esistenza di quegli inganni che si fanno chiamare aedra. Otto stelle sono cadute su Tamriel, una per ogni ingiustizia svelata da Lorkhan. Veloth ha letto questi segni e ne ha parlato con Boethiah, che li ha confermati ed è andato a consultarsi con Mephala. Questi ha lanciato degli avvertimenti e ne ha riferito ad Azura, che ha inviato ALMSIVI a mettere in salvo il Vero Popolo. Persino i Quattro Angoli della Casa dei Problemi sono apparsi per proteggere i margini della vostra pazzia. Abbiamo sorvegliato i nostri confini e li abbiamo visti cambiare come serpenti. Vi correvate intorno come antichi spiriti, privi di matematica, senza i vostri "se" e i vostri "allora", soccombendo all'Eterno Ora come schiavi dell'astuta follia che si chiama stasi. Non chiedeteci dove eravamo, quando è arrivato il drago. Poiché, in tutto il mondo, solo noi sappiamo la verità e potremmo mostrarvi come creare un'altra frattura".

 

R'leyt-harhr di Khajiit, custode della Lunga Chioma:

 

"Volete sapere dov'erano i khajiiti durante la Frattura del Drago? Ve lo dice R'leyt: la stavano registrando. "Mille e otto anni", l'avete sentito. Credete forse che i cyro-nord abbiano fatto tutto da soli? Voi umani siete addirittura più ladri di Rajhin! Mentre combattevate contro i fantasmi e generavate i vostri stessi padri, è stata la Lunga Chioma a proteggere i ja-kha'jay, perché le lune erano l'unica costante e non possedevate lo zucchero necessario per accorgervene. Dobbiamo darvi atto di una cosa: avete creato una frattura infiammata con Alkosh, e non è facile. Però non crediate di aver risolto tutto in quel modo, perché non ci riuscirete mai. L'avete rifatto con Passo Lungo: non una, ma ben due volte! La prima a Rimmen, e non riusciremo mai ad abituarci a questo. La seconda a Daggerfall... o Sentinel... o Wayrest... o tutti e tre i posti contemporaneamente. Mi avete capito, cyrodiil? Quando vi sveglierete e capirete ciò che è davvero successo ai nani?".

 

Mannimarco, Dio dei Vermi, negromanti:

 

"I tre ladri di Morrowind possono dirvi dov'erano... e anche il Re dei Re di Alinor, che ha creato la frattura. Anche altri possono dirvelo: Ysmir, Pelinal, Arnand la Volpe... o forse dovrei dire Arctus? L'Ultimo Nano parlerebbe, se glielo permettessero. Per quanto mi riguarda, andavo avanti e indietro come il resto dei mortali durante la Frattura del Drago. Come credete che abbia appreso il mistero? I Selettivi Maruhkati ci hanno mostrato tutte le glorie dell'alba, affinché imparassimo: com'è in alto, così è in basso".