"Non fino alla stessa sera in cui giunsero", rispose l'uomo, quindi menzionò i suoi rapporti con gli asserviti di Mehrunes Dagon, dicendo che per Mackkan sarebbe stato assai più semplice sibilare sulle tracce del vento e occuparsi d'imprese balorde che combattere i suoi ripugnanti simili. Allora disse Mackkan:

"Ora bada alla tua sicurezza d'ora innanzi, pensa ai tuoi compiti e frena il tuo orgoglio, altrimenti questa mia mazza, il Flagello di Malacath, per certo si scontrerà con le tue orecchie. Per quanto rapidamente possa gridare "Uguaglianza", sebbene di otto braccia tu possa menar vanto, tali colpi si infrangeranno sulla tua testa, tu che spezzasti le vie della morte".

SPIEGAZIONE: la mazza in questione, benedetta da Malacath, la leggendaria arma di Mackkan, forgiato in ebano consacrato nelle Fonti di Fickledire, ha sempre rappresentato la sventura dell'Oscura Progenie e molti degli spiriti oscuri sono stati ricacciati nell'Oblivion con un singolo colpo di questo fiero difensore degli indifesi. Il flagello adesso riposa all'interno dell'arsenale di Battlespire, pronto a combattere di nuovo in nome dell'Imperatore contro i lord daedrici.