Il Lorkhan Lunare

di
Fal Droon



Non entrerò nel merito dei diversi resoconti di ciò che accadde alla Torre Adamantina e nemmeno farò riferimento alla Guerra delle Manifeste Metafore che rese quelle storie così difformi dalle molte qualità comunemente note come "narrativa". Ognuno di noi ha la propria leggenda preferita su Lorkhan, la propria opinione sulle motivazioni che lo indussero alla creazione del Nirn e la propria leggenda su ciò che accadde al suo cuore. Ma la Teoria del Lorkhan Lunare è degna di speciale attenzione.

In breve, le lune erano e sono le due metà della mortalità-divinità di Lorkhan. Come il resto degli dei, Lorkhan era un piano (pianeta) partecipe della Grande Costruzione... ma dove gli Otto donarono porzioni dei loro corpi celesti per generare il piano (pianeta) mortale, Lorkhan venne ridotto in pezzi e la sua divina scintilla cadde sul Nirn come una stella cadente "per impregnarlo con la misura della sua esistenza e una ragionevole quantità di egoismo".

Masser e Secunda pertanto sono la personificazione della dicotomia, la "Dualità Separata" secondo Artaeum, contro cui i miti di Lorkhan spesso inveiscono: idee dell'anima/animus, bene/male, essere/non-essere, la poesia del corpo, gola, lamento/silenzio-come-il-vano e altro ancora, poste nel cielo notturno come eterno memento di Lorkhan alla sua mortale progenie dei suoi doveri.

I seguaci di questa teoria sostengono che ogni altra leggenda sul cuore non è altro che una degradazione mitica della vera origine delle lune (e non è certo necessario ricordare che essi contestano anche la Teoria del Vuoto Crescente).