Guida all'esplorazione
di Skyrim

di
Marcius Carvain,
Visconte Bruma



Troppo spesso, i nobili visitatori provenienti da Cyrodiil, osservano Skyrim solo dal loro carro. Sicuramente, questa grezza e barbara provincia è tutt’altro che ospitale, ma è anche un luogo di bellezza aspra e selvaggia, con viste grandiose e suggestive bellezze naturali, che attendono chi ha la forza di scovarle e il gusto di apprezzarle davvero. Se avete intenzione di vedere Skyrim con i vostri occhi, vi consiglierei di iniziare l'avventura come il sottoscritto: cercando le Pietre del Destino.

Indubbiamente sarete rimasti colpiti dal nome, come accadde a me. La gente della provincia e dei villaggi ha storie oscure di ogni tipo riguardo a questi antichi monumenti. Storie di rituali necromantici e spiriti caduti, di grandi e terribili poteri conferiti a chiunque osi toccarle.

Queste storie sono, come disse una volta lo Jarl Igrof, "una montagna di sterco di mammut". Un po' indelicato, ma dritto al punto.

Per sicurezza, tenete sempre con voi le vostre guardie: meglio non prendere mai alla leggera i briganti e gli animali selvatici. Ma le pietre in sé non vanno temute. Anzi, la loro vicinanza a città e strade le rende una destinazione ideale per l'esploratore principiante e i numerosi panorami mozzafiato fanno sì che il viaggio valga assolutamente la pena.

Per stuzzicare il vostro appetito, ecco quattro mete:

La maggior parte dei viaggiatori entra a Skyrim attraverso Helgen, la Porta del Nord. Se vi ritrovate in questo tugurio deprimente, optate per una cavalcata pomeridiana verso nord, rimanendo sulla strada che si snoda lungo i dirupi all'estremità orientale del lago Ilinalta. Subito in prossimità della strada, su un piccolo promontorio, si trovano le Pietre Guardiane, la più grande concentrazione di mehnir di tutta Skyrim. Qui, la vista del lago al tramonto è semplicemente sublime.

I visitatori provenienti da Cheydinhal attraverseranno Riften, città di intrighi e ruberie fin dai tempi di Tiber Septim. Se cercate avventura nel Rift, lasciate la città dal cancello meridionale e posate lo sguardo sul promontorio che si erge a sud. Sulla sua cima giace la Pietra dell'Ombra, un simbolo appropriato per la città dei ladri.

Whiterun è il cuore di Skyrim, il suo palazzo torreggiante compete persino con i grandi castelli di Cyrodiil. Ma se l'ospitalità dello jarl dovesse stancarvi, poche ore a est della città vi aspetta un'altra avventura, lungo al strada che sovrasta la gola del Fiume Bianco. La Pietra del Rituale si trova sulla cima della collina che si erge sul lato nord della strada, all’interno di un antico monumento. Prendetevi un momento per immergervi nell'incredibile vista di Whiterun, della tundra e della gola da questo luogo unico.

I viaggiatori più esperti potrebbero voler visitare Markarth, l'antica Città di Pietra nel lontano ovest. Viaggiare nel Reach è alquanto pericoloso ormai a causa della recente ribellione dei Rinnegati, ma per quelli determinati a cercare l’avventura a ogni costo, un'altra pietra può essere trovata a est della città, appollaiata sulla montagna sopra la miniera di Kolskeggr. Nonostante la salita difficoltosa, raggiungere la cima è un traguardo di cui ogni esploratore può essere fiero.

Ci sono altre Pietre del Destino a Skyrim: io stesso ne ho visitate molte altre, arroccate sui picchi più remoti delle montagne o avvolte nella nebbia delle paludi settentrionali. Ma la vera gioia di esplorare è la scoperta, quindi lascio a voi il resto. Possano gli otto guidare i vostri passi.