Forgiatura armature leggere

di
Revus Sarvani



Ci sono due classi di armature leggere: quelle metalliche e quelle non metalliche. Per quanto sorprendente, quelle elfiche e di vetro rientrano nella prima categoria, anche se l'aspetto può ingannare. Quello che definiamo vetro, non è altro che il materiale usato per i pannelli dell finestre che si notano nelle case. Il materiale verdastro è molto più resistente, con un punto di fusione decisamente più elevato.

Le armature non metalliche comprendono il cuoio, la pelle, le scaglie e quelle borchiate. Per questo tipo di armature il forgiatore è tanto sarto quanto fabbro: utilizzano tutte dei grandi pezzi di pelle ricuciti insieme con strisce dello stesso materiale.

Le armature borchiate necessitano di lingotti di ferro da cui ricavare le borchie e gli anelli di metallo che le rendono molti più efficaci del semplice cuoio. Quelle di scaglie, invece, utilizzano un acciaio particolare, infuso di corundum per rinforzare il metallo, al posto del ferro.

Per secoli il segreto delle armature elfiche è stato custodito attentamente sull'Isola di Summerset, fino al tradimento di Ulvul Llaren che lo diffuse per tutta Tamriel. Ulvul era uno schiavo elfo scuro, che lavorava al mantice di Nuulion, un maestro fabbro dal quinto al settimo secolo della Seconda Era. Quando Ulvul scappò, ritenne che il modo migliore di vendicarsi del suo crudele maestro fosse svelare questo segreto al mondo. E così siamo venuti a sapere che l'ingrediente principale dell'armature è la pietra lunare e che il metallo va raffreddato con il sale.

Per la corazza elfica dorata, è necessario aggiungere del mercurio. Si fonde a una temperature decisamente inferiore della pietra lunare, rendendo complicato amalgamare i due metalli.

La più complicata di tutte è quella di vetro. Le martellate sulla grana rischiano di frantumare l'armatura. Il suo ingrediente principale è la malachite, ma per conferire la giusta robustezza è necessaria anche lapietra lunare.