Filogenia
Settima edizione

A cura del Consiglio dei
Guaritori, Università
Imperiale



Dopo un'approfondita analisi delle specie umane, il consiglio ha stabilito che tutte le "razze" elfiche e umane possono accoppiarsi tra loro e procreare figli fertili. Solitamente i figli presentano i tratti razziali della madre, sebbene siano riscontrabili in minor misura anche quelli del padre. Invece non è molto chiaro se gli argoniani e i khajiiti possano procreare accoppiandosi con umani ed elfi. Sebbene nelle ere siano state riportate testimonianze concernenti la nascita di bambini da queste unioni, oltre alle unioni con daedra, non vi sono prove concrete. I khajiiti si distinguono dagli umani e dagli elfi non solo per la fisiologia dello scheletro e della pelle (il "pelo" che ricopre il loro corpo), ma anche per il tipo di metabolismo e di sistema digestivo. Gli argoniani, come i dreugh, sono una forma umana troglofila e semi-anfibia, e non è affatto chiaro se debbano essere classificati come dreugh, umani, mer, o come (questa è un'opinione dell'autore) lucertole degli alberi presenti nelle terre di Black Marsh.

Al momento, la biologia riproduttiva degli orchi è piuttosto oscura e lo stesso discorso vale per i goblin, i troll, le arpie, i dreugh, gli tsaesci, gli imga, i vari daedra e molti altri. Ovviamente vi sono stati casi di accoppiamento tra queste "razze", prevalentemente sotto forma di stupro o seduzione magica, ma non vi sono casi documentati di gravidanze. Nondimeno la fertilità fra queste creature e gli ominidi civilizzati deve ancora essere confermata o confutata da un punto di vista empirico e questo è dovuto probabilmente alle profonde differenze culturali. Certamente una donna bosmer o bretone normale, fecondata da un orco, vorrebbe mantenere segreta quest'onta, e non vi è ragione di supporre che una fanciulla orchessa fecondata da un umano non sarebbe ostacolata allo stesso modo dalla sua società. Purtroppo, il nostro giuramento di guaritori ci impedisce di incoraggiare l'accoppiamento per soddisfare la sete di conoscenza scientifica. Tuttavia, siamo a conoscenza che gli sload di Thras sono ermafroditi durante l'adolescenza e che, in seguito, gli organi riproduttivi vengono riassorbiti una volta che queste creature crescono abbastanza da vagabondare. Si può tranquillamente affermare che non sono in grado di riprodursi con gli umani o i mer.

Ci si potrebbe anche domandare se l'esatta classificazione di queste stesse "razze", per usare un termine impreciso ma utile, non vada compiuta partendo dall'ipotesi di un patrimonio comune e se le differenze fra le stesse siano dovute a esperimenti magici, a manipolazioni delle cosiddette "Ossa della Terra" o a graduali mutamenti che si sono verificati generazione dopo generazione.