Commenti sul Mysterium
Xarxes

Libro due

di
Mankar Camoran


Chiunque abbia trovato questo documento, lo chiamo fratello.

Le risposte sono liberazioni, come per gli schiavi di Malbioge che vennero a sapere che il Nu-mantia li aveva liberati dal loro re carceriere, Maztiak, chiamato l'Arkayn dal Mysterium Xarxes. Maztiak, la cui carcassa fu trascinata per le strade dai suoi stessi scheletri vaganti e la cui carne venne infine squarciata sulle rocce e gli angeli che lo adoravano più, bevvero dai suoi melliflui icori gridando: "Che tutti conoscano il libero arbitrio e lo seguano!".

La tua venuta è stata predetta, fratello mio, da Lord Dagon stesso nel suo libro dei rasoi. Verrai a noi quando i tuoi idoli si allontaneranno da te uno a uno. Sarai elevato a una visione che ancora conosci. Da novizio a saggio viaggiatore a distruttore di falsità. Tu, fratello, sederai con me nel paradiso e ogni ignota verità ti sarà rivelata. In verità, ti mostrerò questo libro e la sua immonda rubrica dalle innumerevoli piume, cosicché tu possa tradurre in simboli ciò che già conosci: la sfera della distruzione non è che il latte del non asservito. Non criticherò le tue esitazioni, poiché esse sono cose attese e degne di ricevere grazia per tramite degli oli. Non bramerò le tue disfatte, sebbene senza di esse tu possa superarmi perfino nella prossima terra di ogni infinità. Lord Dagon non desidera per te alcuna sventura ma soltanto solenne gravità. E la sua volontà deve essere la tua volontà, quindi apprendi dalle pagine del dio questo Rituale della Volontà.

Sussurrando di terra in terra, dove i ficcanasi non desistono dai loro complotti salvo per il sangue, poiché il sangue è sangue, e allo spezzarsi di ossa, poiché le ossa sono ossa, fino a piegarsi e rispondere e cadere uno dopo l'altro, io ti invoco, drago, come fratello e re.

Maree di dreugh: 7 e 7, nettare di olio, 1 e 1. Cerchi tracciati con umidi dibelliti: tre concentrici, lasciando cadere il sangue dove possibile. Una nascita rimirata da neri uccelli: 1° del Focolare. Provvedi a incantare i seguenti quando il tuo udito si offusca.

Estasiato, colui che infine se ne va dimenticato.

Perpetuati, gli schiavi che ignari girano la ruota.

Asserviti, tutti i figli dell'Aurbis nella sua essenza.