Bestiario di Herbane:

gli spettri del ghiaccio

 

 

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Mentre viaggiavo a nord attraverso le pianure ghiacciate e le montagne, il gelo invernale discese su di me e cercai rifugio alla locanda di Dawnstar per riposarmi e mangiare un pasto caldo. Qui, un altro viaggiatore mi disse di essere cauto, poiché ci sono creature che vivono nella candida neve senza farsi notare finché non è troppo tardi. Proseguì la storia, gesticolando e raccontando fiabe fantastiche di carovane di mercanti sterminate dalle bestie. I suoi racconti spaventarono gli altri avventori della locanda, ma non sarà certo la storia di un codardo ad avvilirmi. Verificherò con i miei occhi: quelle caverne ghiacciate e quei picchi innevati a nord sono esattamente il tipo di luogo ad attirare un avventuriero come me. Non impiegai molto tempo a trovare quello che cercavo.

 

Questi spettri del ghiaccio sono creature magiche lucide e serpeggianti, che paiono evocate dalla tundra gelata e dai ghiacciai di Skyrim. Mimetizzate in un ambiente che le rende quasi invisibili, queste apparizioni eteree segnano la morte di molti nord, se non per il loro attacco malvagio e repentino con cui proiettano il corpo attraverso la vittima, sicuramente per l’Ebetismo: un’infezione maledetta che offusca l’intelletto e debilita ulteriormente il bersaglio.

 

Sebbene siano letali e determinati, gli spettri del ghiaccio sono esseri poco eclettici, e il combattimento è piuttosto diretto: una lama affilata e la forza bruta bastano ad abbattere queste creature selvagge. Solo il più coraggioso degli uomini può sperare di sopravvivere a una di queste bestie, ma io ne ho uccise due senza troppa fatica.

 

Una scoperta positiva è che posso racimolare qualche moneta vendendo i denti degli spettri del ghiaccio, in quanto ingredienti pregiati per le pozioni alchemiche. In questo modo avrò la possibilità di esplorare queste terre in cerca di una sfida che valga la pena affrontare, perché finora non ho incontrato ancora nulla che mi abbia fatto tremare.