Mobilis in Mobile
iPad: Mamma, mi si è ingrandito l’iPhone
Disclaimer per i fanboy Apple: questo non è un blog di una testata che si occupa di tecnologia, è un blog personale, per cui qualsiasi opinione è puramente personale.
Non posso astenermi dal dare il mio parere sulla notizia tecnologica che ci ha più rotto (e ci sta ancora rompendo) le balle in questi periodi: l’iPad.
Premesso che mi piace come feticcio, lo trovo anche molto utile per fare il figo in giro per strada o sui mezzi pubblici.
Non mi dilungo in dettagli tecnici perchè ne avrete fin sopra i capelli, in sintesi è un iPhone gigante, niente di piu e niente di meno.
L’innovazione tecnica interessante sembra essere il nuovo chip A4 di tipo SOC, cioè System On Chip; vari componenti racchiusi in un unico chip, ma rimarrà appannaggio dell’iPad ancora per poco perchè sembra che verrà montato anche sull’iPhone di 4^ generazione in uscita, presumibilmente, a luglio.
UTILITA’ PRATICA
Nessuna. Cioè, tante, ma niente che non possa fare un netbook dal costo decisamente inferiore.
Il marketing dell’iPad sembra volgere sopratutto su vari fattori: multimedia (film e musica), suite d’ufficio, gaming, con un unica differenza però, che è possibile avviare una sola applicazione alla volta (per ora). Cioè se stiamo lavorando ad una presentazione ed abbiamo bisogno di rivedere urgentemente un documento, dobbiamo salvare e chiudere keynote e aprire l’editor di testo; la faccenda si fa ancora piu complicata quando di mezzo ci sono i messenger aperti, in quanto non considero il sistema di push una valida alternativa; sembra comunque che verrà introdotta la possibilità di far girare le applicazioni in background ma è tutto da vedere, sopratutto in termini di consumi di batteria. Non mi preoccupa per quanto riguarda il gaming visto che di solito quando giochiamo non vogliamo rotture di scatole.
Fatto sta che il netbook non ha queste limitazioni.
Per quanto riguarda i film i netbook, a mio avviso, stravincono decisamente, sopratutto ora che stanno uscendo i primi netbook con risoluzione HD (1280x720p) e display a LED, questo già da qualche tempo in verità.
Book reading, capitolo a parte ed opinione puramente personale; non ce la farei mai a leggere un libro sull’iPad come non ce la farei sul monitor del pc in quanto mi da molto fastidio leggere testi lunghi su schermo retroilluminato, preferisco di gran lunga dispositivi con tecnologia e-ink come il Kindle; tutta via il sistema di store personalizzato di applicazioni, giochi e libri lo trovo un ottimo punto di forza di questi dispositivi mobili Apple.
MIGLIORABILE?
Decisamente. La Apple ha senz’altro gettato delle ottime basi per i middleware del futuro, però l’iPad, a mio parere, è un dispositivo ancora troppo grezzo; vi dico come potrebbe migliorare in futuro secondo la mia visione.
Il sistema dovrebbe supportare due modalità, Pad e Netbook, per fare questo non ha bisogno di avere due sistemi operativi, può averne uno solo e sfruttare la peculiarità di UNIX (da cui proviene) di poter caricare piu window manager/desktop manager all’uopo; mi sono capito a malapena io, mi spiego meglio.
Esco da casa per andare a lavoro, prendo l’iPad e lo accendo in modalità Pad, così mi viene caricata l’interfaccia che vediamo attualmente. Navigo, controllo posta, do un aggiustata a qualche documento e magari mi faccio una partitina a qualche videogioco.
Arrivo in ufficio e questo sistema grezzo non mi basta piu, allora switcho in modalità Netbook.
A quel punto il kernel (cuore del sistema) rimane caricato in memoria, l’unica cosa che deve fare è cambiare il desktop manager (programma che gestisce la parte grafica del sistema operativo), così ho un ambiente più ricco che mi permette di lavorare agevolmente; il kernel in questo caso dovrà caricare giusto i moduli che servono per il multitasking o per altri dispositivi e driver adatti a farmi lavorare. Una volta in questa modalità giro l’iPad in orizzontale e lo appoggio su un supporto, ci attacco tastiera e mouse via bluetooth (che già supporta) e sono pronto ad usarlo come se fosse un netbook, oppure potrei collegarlo tramite dock in modo da avere anche un uscita per il monitor.
In questo modo potrebbe essere veramente un killer device.
IL PREZZO
Se i prezzi rimarranno uguali e penso ci rimarranno, si va dai 500€ ai quasi 1000€ della versione 3G con il disco piu grande.
Niente di sorprendente, ormai la Apple ci ha abituato a pagare di piu del dovuto, anche se comunque è un prodotto di ottima fattura. Fatto sta che rimane ancora piu economico un buon netbook ma si sa, anche l’occhio vuole la sua parte e se questa parte sono 200€ molta gente sarà pronta a pagarla.
| Print article | This entry was posted by Nemo on April 13, 2010 at 00:00, and is filed under Frocerie, Informatica & Tecnologia, blog. Follow any responses to this post through RSS 2.0. You can leave a response or trackback from your own site. |
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