<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Nemo&#039;s Blog</title>
	<atom:link href="http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.danieleargento.net/blog</link>
	<description>Mobilis in Mobile</description>
	<lastBuildDate>Sun, 21 Aug 2011 13:57:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.4</generator>
		<item>
		<title>/Recensioni/Film$ Lanterna Verde</title>
		<link>http://www.danieleargento.net/blog/?p=610</link>
		<comments>http://www.danieleargento.net/blog/?p=610#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Aug 2011 11:14:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[comics]]></category>
		<category><![CDATA[dc]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[lanterna]]></category>
		<category><![CDATA[movie]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danieleargento.net/blog/?p=610</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sono riuscito a vedere in anteprima il film Lanterna Verde, ultimo estratto dalla scuderia DC Comics. Non ricordo molto la storia di Lanterna Verde, il fumetto, però cercherò di dare le mie impressioni sul film. Trama C&#8217;è poco da dire, è la storia di Lanterna Verde alle sue origini, rispecchiate abbastanza fedelmente devo dire. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Lanterna Verde" src="http://static.blogo.it/cineblog/LogoufficialeperLanternaVerde.png" alt="" width="302" height="214" />Ieri sono riuscito a vedere in anteprima il film <a href="http://www.imdb.com/title/tt1133985/" target="_blank">Lanterna Verde</a>, ultimo estratto dalla scuderia DC Comics. Non ricordo molto la storia di Lanterna Verde, il fumetto, però cercherò di dare le mie impressioni sul film.</p>
<p><strong>Trama</strong></p>
<p>C&#8217;è poco da dire, è la storia di Lanterna Verde alle sue origini, rispecchiate abbastanza fedelmente devo dire.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Attenzione! la parte seguente svelerà interamente la trama ed il finale del film; saltate la parte in quote per leggere le mie personali impressioni sul film.</span></p>
<blockquote><p>Hal Jordan è un bravissimo pilota di una società privata che ha sviluppato dei droni molto avanzati. Nello stesso momento, da un altra parte dell&#8217;universo, un essere molto potente, Parallax, si è liberato dalla sua prigione e va alla caccia della Lanterna Verde che lo ha imprigionato, tale Abin Sur. Riesce a trovarlo ed a ferirlo gravemente, Abin Sur riesce a scappare con la sua astronave ma, essendo cosciente di essere ferito in maniera molto grave, si dirige sul pianeta più vicino per permettere all&#8217;anello della Lanterna Verde di scegliere il suo successore. Hal Jordan è di ritorno dalla festa del suo nipotino (credo) quando viene catturato dall&#8217;anello e viene portato nel punto in cui è atterrato Abin Sur. Jordan tenta di soccorrere Abin Sur ma è tutto inutile, l&#8217;anello passerà nelle sue mani. Abin Sur viene poi preso e portato in un laboratorio per essere esaminato, viene scelto il biologo figlio del senatore che finanzia il laboratorio che, esaminando la ferita, viene contagiato dal potere di Parallax, acquisendo dei poteri. Intanto Jordan viene addestrato sul pianeta Oa, una volta tornato sulla terra ha uno scontro con Hector Hammond, il biologo contagiato, quello scontro attira le ire di Parallax che fa rotta sulla terra per distruggerla, intanto Sinestro, il più potente delle Lanterne Verdi, fa forgiare un anello che imprigioni la forza della paura (gialla), stessa forza usata da Parallax, mentre le Lanterne utilizzano la forza della volontà (verde), per far in modo di contrastare la minaccia. Intanto Jordan ingaggia una sfida con Parallax riuscendo poi a sconfiggerlo con l&#8217;astuzia.</p>
<p>Dopo i titoli di coda vedremo l&#8217;aggancio per il sequel.</p></blockquote>
<p><strong>Voto 9 / 10</strong></p>
<p>Visto che è stato il mio primo film in 3D vorrei cominciare a parlare proprio del 3D. Da questo film ho capito che è una tecnologia ancora grezza e sperimentale. Buono l&#8217;effetto nel CGI, sopratutto nella scena in cui c&#8217;è una carrellata sull&#8217;astronave di Abin Sur, ma pessimo nelle scene reali; quando il CGI e le scene reali si fondono risulta molto fastidioso con elementi spesso triplicati che costringono a distogliere lo sguardo. La cosa che mi ha colpito è stata però la bravura dei tecnici nello sfruttare la particolarità delle lenti per le luminescenze verdi degli oggetti, cosa che si nota molto nella scena in cui Jordan materializza la collana al collo di Carol. Comunque sia godibile anche in 3D.</p>
<p>Insieme ad Avatar, questo è un film in cui l&#8217;integrazione tra le scene reali ed il CGI, a mio parare, risulta perfetta. Forse risulta un pò artificiale quando c&#8217;è lo switch tra il Ryan Reynolds reale e quello CGI, però tutto risulta perfettamente amalgamato, la riproduzione di Oa, delle altre Lanterne, dei saggi, di Parallax e di tutti gli elementi extraterrestri è fantastica. La storia forse accelera un pò troppo verso il finale, con la parte finale troppo veloce, per rimanere nell&#8217;ora e quaranta prevista, ma alcune scene potevano essere evitate dando così la possibilità agli sceneggiatori di scrivere una storia molto più fluida.</p>
<p>Veramente troppo incisa la storia d&#8217;amore tra Jordan e la Ferris, poteva essere sensibilmente accorciata dando così spazio ad un finale più sostenuto e complesso e questo, mischiato al finale alla Dawson Creek, secondo me fanno perdere un punto all&#8217;intero film.</p>
<p>Premesso che sono ancora convinto che Reynolds abbia preso la parte perché è il compagno di Sandra Bullock, tutto sommato non se l&#8217;è cavata troppo male anche se, non mi stancherò mai di ripetere, che di James Dean ce n&#8217;è stato uno solo e non sentiamo veramente il bisogno che ce ne siano altri. Prova di forza incredibile di Peter Sarsgaar nei panni del professor Hector Hammond, ha dimostrato di essere un attore a 360°; spettacolare Tim Robbins nei panni del senatore Hammond. Blake Lively, nei panni di Carol Ferris, insieme a Ryan Reynolds, hanno dimostrato di essere i bellocci della situazione, rimanendo nella fascia di abilità mediocre della schiera degli attori americani, fascia però troppo bassa essendo i protagonisti. Sbalorditivo Mark Strong nei panni di Sinestro; in qualsiasi scena in cui appaia risulta essere una spanna sopra agli altri e, con il makeup utilizzato nel film, se in un eventuale Iron Man / Vendicatori facesse la parte di Mandarino non sarebbe affatto una cattiva idea dato che, dopo Captain America, abbiamo capito che reciclare gli attori non è un problema per Hollywood.</p>
<p>Per concludere consiglio a tutti di andare a vedere questo film, è un obbligo per gli appassionati di fumetti e un consiglio di cuore per chi vuole vedere un ottimo film. Vi consiglierei di scegliere il 3D per godere a pieno delle scene in CGI ma anche in 2D ritengo che non perda di qualità.</p>
<div class="evernoteSiteMemory"><a href="javascript:" onclick="Evernote.doClip({title: '/Recensioni/Film$ Lanterna Verde on Nemo\&#039;s Blog',url: 'http://www.danieleargento.net/blog/?p=610',contentID: 'post-610',suggestTags: 'comics,dc,film,lanterna,movie,verde',providerName: 'Nemo\&#039;s Blog',styling: 'full' });return false" class="evernoteSiteMemoryLink"><img src="http://static.evernote.com/article-clipper.png" class="evernoteSiteMemoryButton" />
				</a>				<div class="evernoteSiteMemoryClear">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2&#038;p=610</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>/Recensioni/Film$ Avatar</title>
		<link>http://www.danieleargento.net/blog/?p=595</link>
		<comments>http://www.danieleargento.net/blog/?p=595#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2010 15:05:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[avatar]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danieleargento.net/blog/?p=595</guid>
		<description><![CDATA[Approfittando del nuovissimo servizio di noleggio di iTunes sbaracato finalmente in Italia, ho noleggiato questo film e, siccome mi avevano chiesto se sarei andato a vederlo, scrivo una piccola recensione di questo film. Trama Attenzione! la parte seguente svelerà interamente la trama ed il finale del film Pandora è un pianeta abitato da alieni indigeni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Avatar" src="http://ia.media-imdb.com/images/M/MV5BMTYwOTEwNjAzMl5BMl5BanBnXkFtZTcwODc5MTUwMw@@._V1._SX214_CR0,0,214,314_.jpg" alt="" width="214" height="314" />Approfittando del nuovissimo servizio di noleggio di iTunes sbaracato finalmente in Italia, ho noleggiato questo film e, siccome mi avevano chiesto se sarei andato a vederlo, scrivo una piccola recensione di questo film.</p>
<p><strong>Trama</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Attenzione! la parte seguente svelerà interamente la trama ed il finale del film</span></p>
<p>Pandora è un pianeta abitato da alieni indigeni, chiamati Na&#8217;vi, in uno stato evolutivo tribale, tuttavia il pianeta ha un sottosuolo ricco di un materiale che sulla terra viene venduto a prezzi stratosferici, il problema è che la vena più grande di tutto il pianeta si trova sotto a quella che loro chiamano Albero-Casa. Il governo americano, proprio come fa con le missioni internazionali, ha piazzato un campo base militare su Pandora, il loro scopo è quello di far spostare gli indigeni in un altro posto cosìcchè possano cominciare le trivellazioni per estrarre il prezioso minerale. La via principale è quella della diplomazia, un equipe di scienziati è riuscita a ricreare in laboratorio degli esseri indigeni utilizzando il DNA originale, tuttavia questi corpi non sono animati, vengono animati tramite una procedura chiamata link; una persona entra in un sarcofago con dei sensori e viene trasportato dentro al corpo del suo indigeno, questi corpi vuoti vengono chiamati appunto Avatar. Lo scopo degli avatar è quello di integrarsi nella popolazione, portare cultura e conoscenza così da guadagnare la loro fiducia ed estrarre il materiale senza problemi. Il film inizia con la morte di uno scienziato durante il viaggio verso Pandora, questo scienziato era destinato a guidare un avatar così viene rimpiazzato dal fratello gemello Jake Sully, ex marine ora sulla sedia a rotelle in seguito ad un colpo di proiettile, per via del fatto che hanno lo stesso patrimonio genetico.</p>
<p>I militari americani non sono visti molto bene dai Na&#8217;vi ed infatti subiscono costantemente attacchi che portano alla morte di parecchie unità, tuttavia la strada principale da percorrere è quella della diplomazia, però il colonnello assegnato al comando della missione non è un tipo che va molto per il sottile, tenta sempre di spingere per usare le maniere forti, supportato dal fatto che le ruspe stanno per arrivare su Pandora e bisogna stringere i tempi.</p>
<p>Sully prende subito confidenza con il suo avatar ma durante la prima escursione viene attaccato da una bestia così durante la fuga si perde nella foresta. Viene trovato da Neytiri, un indigena figlia dei reali del villaggio, la sua priorità è lasciar andare via Sully ma in quel momento i semi dell&#8217;albero sacro si posano su di lui, lei lo interpreta come un segno e lo porta al villaggio. Sully si integra alla perfezione tra i Na&#8217;vi e viene addirittura confermato nella società con il rito che segna il passaggio da ragazzo ad uomo della tribù, da qui comincia anche una storia d&#8217;amore con Neytiri ma lei è promessa a Tsu&#8217;tey, il capo dei guerrieri che dovrà prendere il posto del re del villaggio.</p>
<p>Il colonnello non aveva perso tempo ed aveva usato Sully come infiltrato per farsi spiegare nel modo più esatto possibile com&#8217;era fatto l&#8217;albero-casa per un eventuale attacco con la forza. Sully si pente di questo ma viene comunque indicato come traditore dai Na&#8217;vi. Gli scienziati rimasti ed un pilota dell&#8217;esercito decidono di disertare e di aiutare i Na&#8217;vi contro l&#8217;attacco che l&#8217;esercito sta per portare al cuore del loro mondo. Sully riesce a riguadagnare la fiducia del popolo domando la bestia sacra, impresa che prima di allora era riuscita solo al bisnonno di Naytiri.</p>
<p>Inizia una battaglia tra i Na&#8217;vi e l&#8217;esercito che vedrà vittoriosi i primi, così gli indigeni riusciranno a rimandare sulla terra gli umani. In fine Sully, grazie ai poteri dell&#8217;albero sacro, riesce a trasferirsi definitivamente e fisicamente dentro al corpo del suo avatar, diventando un Na&#8217;vi a tutti gli effetti.</p>
<p><strong>Voto: 8 / 10</strong></p>
<p>Partiamo dalle cose belle che sono di più. Gli effetti speciali sono mirabolanti, finalmente sono riuscito a vedere degli animali in CGI con delle movenze realistiche, i Na&#8217;vi sono fatti estremamente bene, spesso sembrano addirittura manichini in plastica per quanto sono realistici, eccellente la scelta del Live Motion che fa si che i movimenti dei personaggi siano estremamente reali, bella anche l&#8217;idea di modellare il Na&#8217;vi sul volto del suo &#8220;pilota&#8221;.</p>
<p>La regia è eccellente, sono rimasto veramente sorpreso della geniale integrazione tra riprese standard e riprese simil amatoriale; la scena in cui Moat guarda in alto e da li l&#8217;inquadratura cambia quasi in modalità da videocamera amatoriale ad inquadrare la navicella che passa sopra all&#8217;albero-casa è semplicemente geniale.</p>
<p>Il pianeta è pensato in maniera splendida, la flora e la fauna sono molto originali, fantasiose e nello stesso tempo credibili; anche lo stile di vita dei Na&#8217;vi e la tecnologia utilizzata dagli umani per replicare gli indigeni sono perfette.</p>
<p>Quello che ha fatto perdere 2 punti, a mio parere, è la trama, veramente troppo banale, prevedibile e carica di cliche:</p>
<p>- Gli americani, nella persona dei militari e delle multinazionali, sono sempre i cattivoni che fanno i bulli contro le popolazioni sottosviluppate mentre gli americani, nella persona degli scienziati, sono sempre i buoni, senza però accennare al fatto che i ricercatori sono pagati o dal governo o dalle multinazionali</p>
<p>- Rivalità tra scienziati e militari</p>
<p>- Appena arriva la persona non addestrata nel giro di un paio di giorni diventa subito più esperta di tutti quelli addestrati, mi riferisco al team di persone che guida i Na&#8217;vi</p>
<p>- Appena l&#8217;estraneo entra nella comunità, invece che essere brutalmente trucidato sul posto, diventa subito l&#8217;eletto (vedi matrix)</p>
<p>- Il militare prima aiuta i suoi superiori poi si pente e diserta</p>
<p>- L&#8217;estraneo si innamora della futura regina già promessa e lei, invece che farlo uccidere, ricambia andando contro la sua famiglia e le sue tradizioni</p>
<p>- La popolazione di indigeni con archi e frecce riesce a sconfiggere l&#8217;esercito di gente evoluta con armi tecnologicamente molto più avanzate</p>
<p>Più altri migliaia di cliche che sicuramente individuerete durante il film. Purtroppo non ho avuto modo di guardarlo in 3D perciò non posso dirvi qual&#8217;è la sensazione che scaturisce guardandolo con questa tecnologia.</p>
<div class="evernoteSiteMemory"><a href="javascript:" onclick="Evernote.doClip({title: '/Recensioni/Film$ Avatar on Nemo\&#039;s Blog',url: 'http://www.danieleargento.net/blog/?p=595',contentID: 'post-595',suggestTags: 'avatar,film,recensione',providerName: 'Nemo\&#039;s Blog',styling: 'full' });return false" class="evernoteSiteMemoryLink"><img src="http://static.evernote.com/article-clipper.png" class="evernoteSiteMemoryButton" />
				</a>				<div class="evernoteSiteMemoryClear">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2&#038;p=595</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Path</title>
		<link>http://www.danieleargento.net/blog/?p=590</link>
		<comments>http://www.danieleargento.net/blog/?p=590#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 21:42:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Frocerie]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica & Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[path]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danieleargento.net/blog/?p=590</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; nato da poco un nuovo servizio che sta riscontrando molto successo, il suo nome è Path: http://www.path.com Cos&#8217;è path? Path rema controcorrente rispetto al grande flusso dei social network, possiamo definire Path come un private network. Tramite il sito www.path.com possiamo creare il nostro profilo ma il tutto si gestisce da iPhone da cui è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Path per iPhone" src="http://downloads.path.com/blog/images/2.png" alt="" width="320" height="460" /></p>
<p>E&#8217; nato da poco un nuovo servizio che sta riscontrando molto successo, il suo nome è Path: <a href="http://www.path.com" target="_blank">http://www.path.com</a></p>
<p><strong>Cos&#8217;è path?</strong></p>
<p>Path rema controcorrente rispetto al grande flusso dei social network, possiamo definire Path come un private network. Tramite il sito www.path.com possiamo creare il nostro profilo ma il tutto si gestisce da iPhone da cui è possibile altrettanto la creazione dell&#8217;account, non so se sono in cantiere applicazioni per altri smartphone. Quello che salta subito all&#8217;occhio è che abbiamo un limite massimo di persone tra gli amici, ne possiamo aggiungere massimo 50. Il funzionamento è molto simile a Twitter con la differenza che ogni post deve essere per forza una fotografia, troviamo infatti il tasto centrale nella barra che ci permette di acquisire una foto e postarla sul profilo, corredata anche di testo, ovviamente non esistono profili pubblici, ogni profilo è aperto solamente agli utenti nella nostra lista amici, anche qui abbiamo la possibilità di attivare il geotagging.</p>
<p><strong>Visione personale</strong></p>
<p>L&#8217;errore in cui si può cadere più facilmente è quello di paragonare Path a Twitter o Facebook, niente di più sbagliato. Twitter e Facebook sono due social network, come tali sono pensati per socializzare e per condividere informazioni con la comunità; Path, come dicevo prima, è un private network, è pensato solamente per condividere momenti e pensieri importanti con una ristrettissima cerchia di amici degni di tale appellativo, credo che tutto nasca dall&#8217;album delle memorie, molto in voga in america, quell&#8217;album pieno di fotografie che la nonna fa sempre vedere ai parenti quando vanno a trovarla, viene si usato per mostrare i propri ricordi ed i propri momenti ma serve sopratutto come storico personale dei momenti speciali che passiamo.</p>
<p>La grafica è molto bella, mi piace l&#8217;idea di inserire il testo dentro all&#8217;immagine, molto Wired style; per quanto riguarda l&#8217;integrazione grafica ed il marketing hanno le spalle grosse in quanto Ashton Kutcher (marito di Demi Moore) è uno dei soci della startup, oltre che ad essere un attore è anche uno dei più assidui utilizzatori di Twitter per cui penso che dovremo aspettarci continui e costanti miglioramenti.</p>
<p>Ad istinto lo trovo un ottimo servizio, credo che possa piacere molto a chi storce il naso davanti ai due fratelli maggiori.</p>
<div class="evernoteSiteMemory"><a href="javascript:" onclick="Evernote.doClip({title: 'Path on Nemo\&#039;s Blog',url: 'http://www.danieleargento.net/blog/?p=590',contentID: 'post-590',suggestTags: 'app,iphone,path,social network',providerName: 'Nemo\&#039;s Blog',styling: 'full' });return false" class="evernoteSiteMemoryLink"><img src="http://static.evernote.com/article-clipper.png" class="evernoteSiteMemoryButton" />
				</a>				<div class="evernoteSiteMemoryClear">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2&#038;p=590</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>/Recensioni/SerieTv$ The Big Bang Theory</title>
		<link>http://www.danieleargento.net/blog/?p=583</link>
		<comments>http://www.danieleargento.net/blog/?p=583#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 20:52:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[big bang theory]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[serie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danieleargento.net/blog/?p=583</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;altro giorno mi hanno chiesto cosa ne pensavo di questa serie tv, cosi faccio direttamente una recensione sul blog. Sinossi 4 cervelloni, che dovrebbero rappresentare lo stereotipo del nerd/geek, che lavorano al California Institute of Technology vivono nello stesso appartamento, ad un certo punto, nell&#8217;appartamento di fronte, viene ad abitare una bionda poco cervello e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="The Big Bang Theory" src="http://www.leganerd.com/wp-content/uploads/LEGANERD_032152.jpg" alt="" width="240" height="240" /></p>
<p>L&#8217;altro giorno mi hanno chiesto cosa ne pensavo di questa serie tv, cosi faccio direttamente una recensione sul blog.</p>
<p><strong>Sinossi</strong></p>
<p>4 cervelloni, che <span style="text-decoration: underline;">dovrebbero</span> rappresentare lo stereotipo del nerd/geek, che lavorano al California Institute of Technology vivono nello stesso appartamento, ad un certo punto, nell&#8217;appartamento di fronte, viene ad abitare una bionda poco cervello e gambe aperte che <span style="text-decoration: underline;">dovrebbe</span> rappresentare lo stereotipo della bionda americana svampita. Da qui, non so in base a quali alchimie, dovrebbero partire una serie di situazioni comiche che <span style="text-decoration: underline;">dovrebbero</span> divertire lo spettatore.</p>
<p><strong>Sceneggiatura</strong></p>
<p>Ho due teorie sulla scrittura delle sceneggiature di questa serie:</p>
<p>1) Gli sceneggiatori soffrono di una malattia per cui ogni volta che girano pagina dimenticano completamente tutto ciò che hanno scritto fino a quel punto</p>
<p>2) La sceneggiatura passa continuamente di mano in mano e gli sceneggiatori non si parlano.</p>
<p>Se devi fare forza su uno stereotipo devi ritrarlo alla perfezione perché lo spettatore o tende ad identificarsi in esso oppure rimane comunque orientato sulla linea &#8220;narrativa&#8221; di quel personaggio.</p>
<p>Questi tizi cos&#8217;hanno di secchione? Sono molto intelligenti, comprano i fumetti e&#8230;.basta!! A parte queste due cose non hanno niente di differente rispetto ad un personaggio di Dawson Creek. Il ragazzo indiano, Raj Koothrappali, ha la peculiarità di non riuscire a parlare con le donne tanto che, per dire qualcosa ad una di esse, deve sussurrarlo all&#8217;orecchio di un amico che deve fare da tramite; credo che, nelle puntate seguenti, si scoprirà essere un telepate visto che, pur non parlando con le donne, nelle prime 8 puntate già se ne era fatte tre; per ovviare a questa gaffe è stata inserita la &#8220;clausola&#8221; che, una volta brillo, diventa una specie di George Clooney, molto credibile complimenti. Il ragazzo ebreo, Howard Wolowitz interpretato da un bravissimo Simon Helberg, non è nient&#8217;altro che la spremuta dei più banali personaggi portati su schermo dal Ben Stiller caratterista, il risultato è che passa spesso inosservato, tuttavia insieme a Sheldon, è lui a non far morire di noia gli spettatori. I due personaggi più allineati sono Leonard Hofstadter e Sheldon Cooper, ma anche qui ci sono delle pecche. Leonard è il più neutro dei 4 con la presunzione di essere il principale. Sheldon è senz&#8217;altro il più complesso ed interessante dei 5, ragazza compresa, infatti, in questo oceano di noia, spunta vistosamente la prova recitativa di Jim Parsons.</p>
<p>Penny, interpretata da Kaley Cuoco, è un personaggio tutto sommato sciapo ed insignificante, purtroppo non rispetta neanche lo stereotipo di bionda svampita, altrimenti sarebbe stato un personaggio interessante; tuttavia la Cuoco è un ottima attrice, non a caso è quella con più esperienza alle spalle di tutto il cast; si ha un pò di sollievo, infatti, nelle scene dove lei e Parsons sono protagonisti con l&#8217;effetto collaterale di far sparire gli altri attori.</p>
<p><strong>Voto: 1 / 10</strong></p>
<p>Non ho mai visto in vita mia una serie più insignificante di questa, degna neanche di mediaset. La serie non ha continuità, le puntate sono facilmente prevedibili, i personaggi sono sbagliati nei loro comportamenti più semplici come ho detto prima e non suscita interesse di alcun tipo. Lo scopo ufficiale della serie è quello di far mettere insieme Leonard e Penny, ma visto che già alla quarta stagione questo traguardo è stato raggiunto, cosa ci dobbiamo aspettare? La fine della serie? Sarebbe la cosa migliore, tanto è facile capire cosa succederà, Leonard e Penny si lasceranno e quest&#8217;ultima si metterà con Sheldon mettendo la lapide sulla serie.</p>
<div class="evernoteSiteMemory"><a href="javascript:" onclick="Evernote.doClip({title: '/Recensioni/SerieTv$ The Big Bang Theory on Nemo\&#039;s Blog',url: 'http://www.danieleargento.net/blog/?p=583',contentID: 'post-583',suggestTags: 'big bang theory,film,recensione,serie',providerName: 'Nemo\&#039;s Blog',styling: 'full' });return false" class="evernoteSiteMemoryLink"><img src="http://static.evernote.com/article-clipper.png" class="evernoteSiteMemoryButton" />
				</a>				<div class="evernoteSiteMemoryClear">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2&#038;p=583</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPhone: bug nella sveglia</title>
		<link>http://www.danieleargento.net/blog/?p=580</link>
		<comments>http://www.danieleargento.net/blog/?p=580#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 08:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica & Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[bug]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[sveglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danieleargento.net/blog/?p=580</guid>
		<description><![CDATA[Ho già scritto questo mini articolo sul mio account tumblr (http://tumblr.danieleargento.net) ma ve lo riporto anche qui perchè potrebbe essere utile sopratutto a chi utilizza l&#8217;iPhone come sveglia la mattina. Ho riscontrato un bug con la sveglia dell’iPhone. Avevo la sveglia impostata alle 7 del mattino per tutti i giorni della settimana esclusi sabato e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho già scritto questo mini articolo sul mio account tumblr (http://tumblr.danieleargento.net) ma ve lo riporto anche qui perchè potrebbe essere utile sopratutto a chi utilizza l&#8217;iPhone come sveglia la mattina.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="La sveglia dell'iPhone" src="http://media.tumblr.com/tumblr_lbavrwmIFz1qzk3ou.png" alt="" width="280" height="420" /></p>
<p style="text-align: left;">
<p>Ho riscontrato un bug con la sveglia dell’iPhone. Avevo la sveglia impostata alle 7 del mattino per tutti i giorni della settimana esclusi sabato e domenica. Da quanto è scattata l’ora solare invece ha cominciato a suonare alle 8, cioè esattamente un ora dopo.</p>
<p><strong>Possibile spiegazione</strong></p>
<p>Quando si imposta la sveglia, il sistema opera uno sleep di 24 ore, cioè uno stop. Ogni 24 ore scade lo sleep e suona, non controlla mai se l’ora è effettivamente giusta. Perciò la notte in cui è entrata in vigore l’ora solare, alle 2 del mattino, l’orario mondiale è scattato di un ora indietro ma l’iPhone ha continuato il suo conto di 24 ore scattando correttamente dopo 24 ore, perciò alle otto del mattino.</p>
<p><strong>Soluzione</strong></p>
<p>Ormai l’iPhone è impostato per suonare ogni 24 ore perciò suonerà sempre alle 8 del mattino. L’unica soluzione è cancellare e ricreare la sveglia, in questo modo il count dell’orario ripartirà all’ora prestabilita.</p>
<div class="evernoteSiteMemory"><a href="javascript:" onclick="Evernote.doClip({title: 'iPhone: bug nella sveglia on Nemo\&#039;s Blog',url: 'http://www.danieleargento.net/blog/?p=580',contentID: 'post-580',suggestTags: 'apple,bug,iphone,sveglia',providerName: 'Nemo\&#039;s Blog',styling: 'full' });return false" class="evernoteSiteMemoryLink"><img src="http://static.evernote.com/article-clipper.png" class="evernoteSiteMemoryButton" />
				</a>				<div class="evernoteSiteMemoryClear">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2&#038;p=580</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come si diventa hackers?</title>
		<link>http://www.danieleargento.net/blog/?p=574</link>
		<comments>http://www.danieleargento.net/blog/?p=574#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 15:26:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica & Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri & Parole]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[jargon file]]></category>
		<category><![CDATA[the hacker manifesto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danieleargento.net/blog/?p=574</guid>
		<description><![CDATA[Mi è stata fatta questa domanda più di una volta, ritengo che dargli spazio in un video sia troppo limitato così gli dedico un articolo. Io non ho ne la conoscenza accademica ne l&#8217;esperienza nell&#8217;underground adatta per rispondere a questa domanda perciò vi darò la mia visione puramente personale della cosa. Il termine Hacker nasce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Il Glider; il simbolo degli hacker" src="http://www.pa007world.com/wp-content/uploads/2009/04/glider.png" alt="" width="210" height="210" />Mi è stata fatta questa domanda più di una volta, ritengo che dargli spazio in un video sia troppo limitato così gli dedico un articolo. Io non ho ne la conoscenza accademica ne l&#8217;esperienza nell&#8217;underground adatta per rispondere a questa domanda perciò vi darò la mia visione puramente personale della cosa.</p>
<p>Il termine Hacker nasce al MIT di Boston in tempi in cui i computer erano fantascienza pura, il termine hack indicava una burla o uno scherzo, di quelli classici da universitari. Parallelamente si era formato un gruppo di ragazzi particolarmente svegli e abili, raccolti in un club di appassionati di trenini, erano menti vulcaniche perciò, a furia di smanettare sui trenini, hanno creato dei modelli supersonici, compresa una ferrovia immensa che percorreva tutta la sala a loro dedicata, da qui il termine hacker ha preso il significato di persona che smanetta su un particolare oggetto al fine di conoscerne la costruzione fin nei minimi dettagli, in questo modo gli viene data la possibilità di modificarlo, spesso anche migliorandone le funzionalità iniziali; quest&#8217;ultimo è il significato che è rimasto nel midollo del termine Hacker. L&#8217;immagine di &#8220;intrufolatore&#8221; affibbiato agli hacker risale a quando gli hacker aprivano la porta del laboratorio di informatica dotato dei primi computer (spazio a loro precluso) per smanettare appunto su quelle affascinanti macchine, da qui gli hacker hanno appreso l&#8217;arte del lock picking.</p>
<p>Il termine Hacker non ha mai avuto ufficializzazioni, abbiamo solo delle pseudo standardizzazioni tipo il <a href="http://www.catb.org/~esr/jargon/" target="_blank">Jargon File</a>, oppure il famoso <a href="http://www.mithral.com/~beberg/manifesto.html" target="_blank">The Hacker Manifesto</a> (<a href="http://www.fortunecity.com/millenium/blueridge/275/maifesto.htm" target="_blank">qui</a> in italiano), scritto dal famoso hacker The Mentor durante la sua prigionia ma in realtà è un termine che non si piega affatto a standardizzazioni. Nei sotterranei del MIT troviamo questo cartello, scritto da un anonimo che sembra essere una specie di tavola dei comandamenti degli hackers (purtroppo in questa immagine violata da qualche cretino).</p>
<p><img class="aligncenter" title="I comandamenti hacker del MIT" src="http://tech.mit.edu/V129/N22/graphics/hack.jpg" alt="" width="512" height="580" /></p>
<div id="_mcePaste">- La tua sicurezza, quella degli altri e quella della proprietà dovrebbe avere la priorità più alta. La sicurezza è più importante che portare a termine un hack o passare attraverso una porta.</div>
<div id="_mcePaste">- Sii delicato, non lasciare prove del fatto che sei stato li.</div>
<div id="_mcePaste">- Il brute force è l&#8217;ultima risorsa dell&#8217;incompetente.</div>
<div id="_mcePaste">- Lascia le cose come le hai trovate o in modo migliore. Non causare danni permamenti durante l&#8217;hacking. Se trovi qualcosa di rotto, chiama F-IXIT (il numero per riportare problemi dell&#8217;edificio).</div>
<div id="_mcePaste">- Non rubare niente; se devi prendere in prestito qualcosa, lascia una nota in cui avvisi che la riporterai indietro e ricordati di farlo.</div>
<div id="_mcePaste">- Non lanciare cose (da un palazzo) senza un gruppo a terra che controlli che nessuno passi sotto.</div>
<div id="_mcePaste">- I segni (sul muro) non sono graffiti e non dovrebbero essere visti dal pubblico. I segni rappresentano l&#8217;orgoglio nell&#8217;aver trovato un posto interessante e dovrebbero essere visti solo dagli hacker. I veri hacker non sono orgogliosi di aver scoperto il Lobby 7, scantinati a caso o degli spogliatoi. Fai segni piccoli e rispetta i segni degli altri hacker.</div>
<div id="_mcePaste">- Mai praticare hacking quando si beve.</div>
<div id="_mcePaste">- Mai praticare hacking da soli. Avere sempre a disposizione una persona in caso di emergenza.</div>
<div id="_mcePaste">- Conosci i tuoi limiti e non oltrepassarli. Se non sai come aprire una porta, scalare una parete etc&#8230; impara da qualcuno che sa farlo prima di provare.</div>
<div id="_mcePaste">- Impara come non essere scoperto, ma se vieni scoperto, non fare storie e coopera pienamente.</div>
<div id="_mcePaste">- Condividi la tua conoscenza con gli altri hacker.</div>
<div id="_mcePaste">- Sopratutto, usa il buonsenso.</div>
<div></div>
<p>Avrete notato sicuramente che questi punti non fanno alcun riferimento all&#8217;informatica, non viene citato nessun computer o apparato tecnologico in genere. Ho postato questa lista perchè, oltre che essere stata scritta nel posto dove sono nati gli hacker, secondo me rispecchia in maniera perfetta il significato di essere hacker. Questi punti sono regole che possono essere applicate a qualsiasi cosa e, come dicevo prima, ai burloni universitari. Ritengo che questa lista, più il The Hacker Manifesto, più il Jargon File, indichino con precisione cosa vuol dire essere hacker.</p>
<p>Il vero problema di questo termine sono i media. I giornalisti usano il termine hacker per dare hype all&#8217;articolo quando in realtà si parla di puri e semplici criminali che, invece che armarsi di pistola e rapinare una banca, preferiscono raccogliere conti bancari tramite mail di phishing e derubare così le persone, attualmente anche le testate specializzate in tecnologia ed informatica incappano in questo errore. Nei film anche gli hacker sono visti come criminali o come veri maghi, gente che spingendo 2 tasti riesce ad entrare nei sistemi del pentagono non si sa come.</p>
<p>Non sono l&#8217;unico però che ha provato a rispondere a questa domanda. Eric Steven Raymond, il manutentore del Jargon File e l&#8217;inventore del Glider, il simbolo degli hacker (cioè uno che ha provato a dare una definizione di questo termine), ha fatto una piccola guida che potete trovare a questo indirizzo: <a href="http://www.catb.org/~esr/faqs/hacker-howto.html">http://www.catb.org/~esr/faqs/hacker-howto.html</a></p>
<p><strong>Tu sei un hacker?</strong></p>
<p>Non mi etichetto mai come hacker perchè nella mia testa gli hacker sono prima di tutto accademici (che io non sono) e inoltre sono veri geni (che io non sono). Ritengo tuttavia che l&#8217;appellativo &#8220;Hacker&#8221; sia come i soprannomi, non è possibile darselo da soli, va assegnato dalle altre persone. Personalmente sposo e appoggio in pieno la filosofia hacker sopratutto in questo punto, <em>Condividi la tua conoscenza con gli altri hacker</em>, ed è esattamente il motivo per cui ho aperto questo blog e sopratutto il canale su YouTube. Penso che nessun tipo di conoscenza deve essere negato, la conoscenza deve sempre essere libera.</p>
<p>Un verso del The Hacker Manifesto che condivido in pieno e che mi rende orgoglioso di appoggiare questa filosofia è questo, con cui vi lascio e con cui chiudo l&#8217;articolo.</p>
<p><span style="color: #33ccff; font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: small;"> </span></p>
<blockquote><p>Noi facciamo uso di un servizio gia</p>
<p>esistente che non costerebbe nulla se non fosse controllato da approfittatori ingordi, e voi ci</p>
<p>chiamate criminali. Noi esploriamo&#8230;e ci chiamate criminali. Noi cerchiamo conoscenza&#8230;e ci</p>
<p>chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore di pelle, nazionalita&#8217;, credi religiosi e ci</p>
<p>chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, finanziate guerre, uccidete, ingannate e</p>
<p>mentite e cercate di farci credere che lo fate per il nostro bene, e poi siamo noi i criminali.</p>
<p>Si, io sono un criminale. Il mio crimine e&#8217; la mia curiosita&#8217;. Il mio crimine e&#8217; quello che i</p>
<p>giurati pensano e sanno non quello che guardano. Il mio crimine e&#8217; quello di scovare qualche</p>
<p>vostro segreto, qualcosa che non vi fara&#8217; mai dimenticare il mio nome.</p>
<p>Io sono un hacker e questo e&#8217; il mio manifesto. Potete anche fermare me, ma non potete fermarci</p>
<p>tutti&#8230;dopo tutto, siamo tutti uguali.</p>
<p>The Mentor</p></blockquote>
<div class="evernoteSiteMemory"><a href="javascript:" onclick="Evernote.doClip({title: 'Come si diventa hackers? on Nemo\&#039;s Blog',url: 'http://www.danieleargento.net/blog/?p=574',contentID: 'post-574',suggestTags: 'hacker,informatica,jargon file,the hacker manifesto',providerName: 'Nemo\&#039;s Blog',styling: 'full' });return false" class="evernoteSiteMemoryLink"><img src="http://static.evernote.com/article-clipper.png" class="evernoteSiteMemoryButton" />
				</a>				<div class="evernoteSiteMemoryClear">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2&#038;p=574</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Controllare la rabbia</title>
		<link>http://www.danieleargento.net/blog/?p=565</link>
		<comments>http://www.danieleargento.net/blog/?p=565#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 20:28:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri & Parole]]></category>
		<category><![CDATA[autocontrollo]]></category>
		<category><![CDATA[controllare]]></category>
		<category><![CDATA[ira]]></category>
		<category><![CDATA[rabbia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danieleargento.net/blog/?p=565</guid>
		<description><![CDATA[Scrivo questo post, parecchio offtopic, perchè volevo condividere alcune cose che ho imparato dalla vita con voi al fine di aiutarvi ad evitare determinati comportamenti che hanno reso molto difficile parecchi momenti della mia vita. Negli anni mi sono scontrato con parecchie delusioni e con persone che non hanno esitato a pugnalarmi alla prima occasione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Edward Norton mentre cerca di mantenere la calma nel film Hulk" src="http://assets.gearlive.com/filmcrunch/blogimages/ednorton_hulk.jpg" alt="" width="500" height="266" />Scrivo questo post, parecchio offtopic, perchè volevo condividere alcune cose che ho imparato dalla vita con voi al fine di aiutarvi ad evitare determinati comportamenti che hanno reso molto difficile parecchi momenti della mia vita. Negli anni mi sono scontrato con parecchie delusioni e con persone che non hanno esitato a pugnalarmi alla prima occasione, questo ha fatto si che sviluppassi un istintiva (e sbagliatissima) facilità nell&#8217;arrabbiarmi. Spesso ho avuto degli scatti di ira verso persone a cui tenevo veramente tanto rischiando di perderle per cose, tutto sommato, futili. Ho letto su un sito che la rabbia è un sentimento naturale e utile nei momenti in cui la nostra vita è messa sotto pericolo; un attacco di rabbia fa in modo di potenziare le nostre capacità così da poter reagire ad una situazione grave, però se ci pensiamo bene ci arrabbiamo in molti momenti della nostra vita quando non è richiesto per la nostra sopravvivenza. Dobbiamo considerare che la rabbia è come quando chi corre in macchina attiva il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Protossido_d'azoto#Motori_a_combustione_interna" target="_blank">NOS</a>, il protossido di azoto entra nel motore facendolo girare piu velocemente dando una spinta enorme alla macchina; ovviamente questo va a discapito del motore che si rovina. La rabbia fa la stessa cosa, ci da un iniezione ulteriore di adrenalina e il nostro corpo reagisce in maniera potenziata; pensiamo però al fatto che spesso questi attacchi di rabbia li abbiamo in situazioni dove non è possibile sfogarli (ufficio, in macchina nel traffico&#8230;) perciò abbiamo questa spinta incredibile che non utiliziamo e che, a lunga andare, ci rovina l&#8217;organismo, nervi in primis.</p>
<p>Ora, io non sono uno psicologo, perciò non posso (e non voglio sopratutto) darvi rimedi da volantino come &#8220;fa un lungo respiro&#8221; oppure &#8220;fai una passeggiata&#8221; anche perchè se uno è bloccato in mezzo al traffico la vedo difficile passeggiare nel portabagagli; perciò i rimedi che vi elenco io sono spunti di riflessione a varie situazioni e sono puramente personali, però magari con qualcuno di voi potranno pure funzionare, sostanzialmente ho capito che la rabbia è sopratutto uno stato mentale, perciò è da li che bisogna partire, da uomo appassionato di scienza la cosa va risolta ragionando:</p>
<p>1) <strong>Bloccati nel traffico.</strong> Se ti arrabbi con quello davanti la situazione si sblocca? No perchè non può volare e se è uno un pò imbecillotto se inveisci si agita, si impappina e la situazione peggiora pure. La colpa è del sindaco che non gestisce bene le strade? Pazienta, tanto non ce l&#8217;hai seduto accanto, quando arrivi a casa/ufficio ricordati di mandare una mail al comune.</p>
<p>2) <strong>Il coglione in scooterone/moto/macchina ti fa un sorpasso azzardato.</strong> E&#8217; un coglione, questo è assodato. E&#8217; inutile fare a gara, arrivati al semaforo non si vince niente se non una multa strada facendo e si corre il rischio di farsi male e sopratutto far male a qualcuno, oltre a rovinare il mezzo chiaramente. Non dimostri niente a nessuno, salvo che sei un deficiente che va appresso ad un altro deficiente; un detto popolare diceva &#8220;Non metterti mai contro un idiota, prima ti porta al suo livello e poi ti batte con l&#8217;esperienza&#8221;.  Probabilmente è un fallito che per sentirsi un minimo grande si appende a queste cazzate, fallo andare avanti, fai una buona azione e per un momento si sentirà potente, finche non arriverà a casa e ricadrà nel quotidiano squallore in cui vive.</p>
<p>3) <strong>Il ragazzino in ufficio è passato di grado prima di te.</strong> Se ti arrabbi oltre che a non promuoverti magari ti cacciano pure. Buon per lui, può essere che è raccomandato da qualcuno dei dirigenti oppure che è effettivamente più bravo di te (non è un delitto). Quando uno lavora deve dare il meglio di se, è quella la gratifica, poi se i dirigenti se ne accorgono bene, altrimenti se ne accorgeranno sicuramente quelli di un altra azienda. Ma quello prende più soldi! Se ti arrabbi non è che ti aumenta lo stipendio, magari lo si può far notare alla dirigenza con tutta calma facendogli presente che non ci metti niente a trovare un altro posto, se sei veramente valido ci penseranno bene su, inutile fare la piazzata e dannarsi l&#8217;anima.</p>
<p>4) <strong>Una persona insiste su una cosa anche se ha torto.</strong> Se sei sicuro che quello che dici corrisponde alla verità non hai da dimostrare niente a nessuno, sopratutto ad un mulo ottuso come quella persona. Lascia che verifichi di persona che la tua informazione era corretta, godrai nel vedere la faccia da ebete che fa quando si accorge di aver fatto una cazzata <img src='http://www.danieleargento.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>5) <strong>La ragazza ti ha messo le corna.</strong> [Mai capitata, grazie a Dio almeno questa me la sono evitata, però ho assistito] Hai capito che avevi un mignottone tra le mani, è una buona occasione per mollarla e trovartene una magari pure più bella. All&#8217;amante non gli puoi dire niente, avresti fatto la stessa cosa pure tu, non negare <img src='http://www.danieleargento.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>6) <strong>Una ragazza che ti piace non vuole uscire con te.</strong> Se ti arrabbi diventi scontroso ed otterrai l&#8217;effetto esattamente opposto; se invece vede che sei accomodante magari si convince, le donne cambiano continuamente idea. Se poi continua ostinatamente a dirti di no la mandi affanculo e te ne trovi una più carina e più disponibile <img src='http://www.danieleargento.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  tanto poi quando starai con l&#8217;altra si accorgerà della cazzata che ha fatto a dirti di no, è sempre così.</p>
<p>7) <strong>Una persona ti ammorba con fatti personali di cui non ti frega assolutamente niente.</strong> E&#8217; inutile arrabbiarsi perchè anche qui otterrai l&#8217;effetto opposto. Hai mai visto il film &#8220;Last action hero&#8221; con Arnold Schwarzenegger? C&#8217;è una scena in cui la moglie gli telefona e lui appoggia il telefono su un altoparlante di un registratore dove gira un nastro che dice in continuazione: &#8220;si&#8221;, &#8220;ok&#8221;, &#8220;ho capito&#8221;, &#8220;hai ragione&#8221;; beh tu fai la stessa cosa, annuisci e intanto pensi e/o fai altro, tanto la maggior parte delle volte queste persone vogliono solo parlare, il fatto che l&#8217;interlocutore le ascolti è un optional. Ricordati sempre del fatto che i problemi delle altre persone non devono diventare i tuoi, se puoi aiutarle bene, altrimenti se li risolvono da soli, ognuno ha i suoi problemi, di Santa Maria Goretti ce n&#8217;è stata una sola.</p>
<p>8 ) <strong>Ti è arrivata una multa.</strong> Le arrabbiature non pagano le multe, la prossima volta devi stare più attento o a non infrangere il codice della strada o a controllare bene che non ci siano vigili in giro <img src='http://www.danieleargento.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Inutile arrabbiarsi con il vigile, fa semplicemente il suo lavoro, non ha la vocazione a fare multe, le fa perchè il comando glie lo impone; se infrangi le regole ti fa la multa, se le rispetti non te la fa, è come se fosse un gioco.</p>
<p>9) <strong>Il computer si blocca.</strong> Su questo ho competenze tecniche, la rabbia non lo sblocca assolutamente. Le cose possibili sono varie, o è talmente carico di virus che non ce la fa piu e perciò devi smetterla di scaricare gli exe dai siti porno :p oppure è vecchio per cui va aggiornato o preso nuovo, oppure hai spinto qualcosa che lo ha inchiodato. Gli anni di lavoro mi hanno insegnato che il 90% delle volte il problema di un computer è l&#8217;utente, per il restante 10% c&#8217;è il tecnico <img src='http://www.danieleargento.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>10) <strong>Qualcuno ti ha incastrato per risolvergli un problema di tipo tecnico.</strong> Male arrabbiarsi perchè magari questa persona potrà restituire il favore, oppure sarà un occasione per conoscersi meglio se non ci si vede spesso oppure sarà semplicemente una buona azione di cui andare fieri e che magari un giorno il buon Dio ricompenserà in qualche modo.</p>
<p>11) <strong>Hai perso o ti hanno rubato qualcosa di valore.</strong> La rabbia non te lo riporterà indietro, è un buon incentivo per far in modo che in futuro i tuoi averi siano custoditi in maniera migliore.</p>
<p>Questi erano 11 spunti di riflessione per farvi capire che la rabbia spesso è la soluzione peggiore ad un problema mentre la logica vince su tutto; tra l&#8217;altro spesso se si rimane calmi si ha lo stato mentale giusto per risolvere il problema altrimenti la situazione degenera sempre. Se avete altre situazioni scrivetele tranquillamente nei commenti o mandatemele per email, le intregrerò con l&#8217;articolo.</p>
<div class="evernoteSiteMemory"><a href="javascript:" onclick="Evernote.doClip({title: 'Controllare la rabbia on Nemo\&#039;s Blog',url: 'http://www.danieleargento.net/blog/?p=565',contentID: 'post-565',suggestTags: 'autocontrollo,controllare,ira,rabbia',providerName: 'Nemo\&#039;s Blog',styling: 'full' });return false" class="evernoteSiteMemoryLink"><img src="http://static.evernote.com/article-clipper.png" class="evernoteSiteMemoryButton" />
				</a>				<div class="evernoteSiteMemoryClear">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2&#038;p=565</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ma che cAPPero c&#8217;hai sull&#8217;iPhone?</title>
		<link>http://www.danieleargento.net/blog/?p=531</link>
		<comments>http://www.danieleargento.net/blog/?p=531#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 11:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frocerie]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica & Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[itunes]]></category>
		<category><![CDATA[store]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danieleargento.net/blog/?p=531</guid>
		<description><![CDATA[All&#8217;inizio comprai l&#8217;iPhone perchè mi pareva un telefono figo; poi col passare del tempo è diventato uno strumento indispensabile fino a sostituire, a volte, il computer. Prendendo spunto da un post di FrancescoOnAir ho deciso di scrivere questo post dove faccio un elenco delle applicazioni che utilizzo con maggiore frequenza. Things: Io sono uno che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;inizio comprai l&#8217;iPhone perchè mi pareva un telefono figo; poi col passare del tempo è diventato uno strumento indispensabile fino a sostituire, a volte, il computer. Prendendo spunto da un post di <a href="http://www.francescoonair.net" target="_blank">FrancescoOnAir</a> ho deciso di scrivere questo post dove faccio un elenco delle applicazioni che utilizzo con maggiore frequenza.</p>
<div style="margin-bottom: 10px;"><strong><img class="alignnone" title="Things" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/059/Purple/46/02/61/mzl.pogayxtc.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></div>
<div style="margin-bottom: 10px;"><strong>Things:</strong> Io sono uno che a momenti si scorda anche di respirare, per me è vitale avere un applicazione che mi aiuta nell&#8217;organizzare le cose da fare. Ne ho trovate tante buone ma alla fine mi sono fermato su Things. Praticamente lui è responsabile di ricordarmi tutti i pagamenti che devo fare grazie i task schedulati, i vari giri amministrativi da fare e anche di organizzare i vari interventi a lavoro. Volendo si sincronizza anche con l&#8217;applicazione Things per Mac ma costa circa 30€.</div>
<div style="margin-bottom: 10px;"><strong><img class="alignnone" title="Twitter" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/044/Purple/4f/24/ad/mzl.dwpapkub.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /> <img class="alignnone" title="HootSuite" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/015/Purple/05/c0/74/mzl.zlgazjyi.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></div>
<div style="margin-bottom: 10px;"><strong>Twitter/HootSuite:</strong> Sono due client per twitter. Il primo era chiamato tweetie. Comprai sia la versione 1 che la versione 2, poi twitter comprò tweetie e gentilmente lo mise gratis senza nessuna agevolazione per chi aveva buttato i soldi su queste due versioni. HootSuite è un altro ottimo client che supporta anche facebook, piu o meno le funzionalità sono identiche con la differenza che HootSuite è disponibile anche come web application all&#8217;indirizzo http://www.hootsuite.com.</div>
<div style="margin-bottom: 10px;"><strong><img class="alignnone" title="Foursquare" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/041/Purple/fd/13/1c/mzl.zwaresup.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /><img class="alignnone" title="Brightkite" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/047/Purple/28/25/45/mzl.gvltdnzf.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></div>
<div style="margin-bottom: 10px;"><strong>Foursquare/Brightkite:</strong> Foursquare lo conoscerete tutti, ho scritto anche un post in merito, è un client di geolocalizzazione. Fate checkin in vari posti e prendete badge vari. Brightkite è praticamente identico solo che non ha un sistema di badge attualmente.</div>
<div><strong><img class="alignnone" title="Accuweather" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/014/Purple/4f/c2/9e/mzl.prgorsds.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></div>
<div><strong>Accuweather:</strong> Usando la moto circa 300 giorni l&#8217;anno non posso permettermi di farmi sorprendere dagli acquazzoni. Questa app si appoggia al famoso servizio meteo www.accuweather.com e permette di controllare la situazione meteo in un arco di 15 giorni; permette anche di avere una visione ora per ora della giornata dal momento fino a 15 ore dopo. Ovviamente non pretendo che sia preciso tra 10 giorni, personalmente lo controllo la mattina per capire se posso azzardare ad andare in moto oppure sarò costretto a prendere la macchina.</div>
<p><strong><img class="alignnone" title="1Password" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/045/Purple/55/04/1d/mzi.nvmnxkrr.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>1Password:</strong> Personalmente per le password mi appoggio a <a href="http://www.passpack.com" target="_blank">Passpack</a> però capita spesso di trovarmi in posti dove la rete è troppo lenta oppure ho campo assente, perciò avere uno storage delle password in locale mi è molto utile. Questa app è molto elastica e permette di settare una master password oppure di lasciare le entri protette dal semplice codice iniziale composto di 4 cifre numeriche. Anche questa app è corredata di applicazione su Mac con cui è possibile sincronizzare il database.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="Evernote" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/007/Purple/6c/01/60/mzl.bryybnoa.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>Evernote:</strong> Questa app è una di quelle strettamente vitali per me. Evernote è un servizio che permette di creare vari blocchi note dove è possibile conservare di tutto, testo, immagini, file etc&#8230; Quello che rende grande questa applicazione è il vasto campo su cui opera. L&#8217;app per i dispositivi mobili è disponibile per iPhone/iPod Touch, BlackBerry, Android, iPad, Palm Pre/Palm Pixi e windows mobile; per computer è disponibile su Mac OSX e su Windows. Inoltre sono disponibili le extension per firefox e chrome che permettono di salvare direttamente sul proprio account evernote la pagina o una porzione di pagina che si sta visualizzando. Infine è possibile accedere al proprio account sul sito www.evernote.com e gestire le note da li. La cosa estremamente figa è che le note sono sempre sincronizzate fra i dispositivi. Ultimamente è stata aggiunta anche la possibilità di criptare parti di testo con una chiave di cifratura.<br />
Personalmente uso evernote per appuntami le idee per il blog, per il videoblog, per tenermi gli articoli e anche per lavoro, per tenermi i riferimenti dei clienti, forte del fatto di poter criptare i dati sensibili.<br />
Insomma penso sia un vero must have, vi lascio ancora una volta il link: <a href="http://www.evernote.com" target="_blank">http://www.evernote.com</a></p>
<p><strong><img class="alignnone" title="AroundMe" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/031/Purple/0d/54/fd/mzi.nocflchm.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>AroundMe:</strong> Dal genio italiano viene questa app utilissima. Praticamente ingloba le pagine gialle, da cui prende i dati, e la geolocalizzazione. Avviando l&#8217;applicazione rileverà il punto in cui ci troviamo e potremo cercare qualsiasi cosa intorno a noi. Per esempio se ci serve un tabaccaio basta avviare l&#8217;app e scrivere tabaccaio e appariranno sulla mappa dei segnalini che ci indicheranno dov&#8217;è il tabaccaio.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="iTalk Lite" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/017/Purple/07/b4/47/mzl.ruvckkny.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>iTalk Lite:</strong> Questa app è un registratore. Avviamo l&#8217;app, scegliamo una nuova registrazione e avviamo il registratore. Una volta finito avremo le nostre registrazioni salvate e sarà possibile o riascoltarle o salvarle sul computer tramite l&#8217;apposita applicazione desktop.</p>
<p>Questa app mi è molto utile durante le riunioni; generalmente prendo appunti su evernote ma avere la registrazione completa fa si che non mi sfugga niente.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="MindWave" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/044/Purple/be/74/5d/mzl.muawttqh.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>MindWave:</strong> E&#8217; un app molto particolare. Questa app genera dei suoni a frequenze variabili che conciliano in alcune situazioni. Ad esempio dei suoni che aiutano a concentrarsi o dei suoni magari per prendere sonno. L&#8217;efficacia non è al 100% ma aiuta.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="ShopNote" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/030/Purple/c1/6a/09/mzl.kagrqypm.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>ShopNote:</strong> Come dicevo all&#8217;inizio, mi scordo veramente di tutto. Pensate quando si tratta di andare a fare la spesa, spesso mi ricordo di cose da comprare una volta tornato a casa. Con questa app ho risolto il problema.<br />
Per questioni di mancanza di tempo posso fare la spesa solo il sabato o la domenica. Durante la settimana se finisce qualcosa o noto che manca, la appunto come &#8220;da prendere&#8221; su questa app, quando arriva il sabato basta che prendo il telefono, arrivo al supermercato e avvio l&#8217;applicazione; mi basta seguire la lista e riuscirò a comprare tutto senza scordarmi niente.</p>
<div style="margin-bottom: 10px;"><strong><img class="alignnone" title="FlickIt" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/027/Purple/cc/cb/60/mzl.maqcwyyp.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></div>
<div style="margin-bottom: 10px;"><strong>FlickIt:</strong> Non c&#8217;è bisogno di spiegazioni, questa app serve per uploadare le foto su flickr <img src='http://www.danieleargento.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </div>
<div style="margin-bottom: 10px;"><strong><img class="alignnone" title="RunKeeper" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/018/Purple/06/ce/61/mzi.kqxqhryz.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></div>
<div style="margin-bottom: 10px;"><strong>RunKeeper:</strong> Ebbi la fortuna di prendere questa app quando era gratuita per 24 ore e devo dire che, con il senno di poi, l&#8217;avrei anche comprata tranquillamente. RunKeeper è un applicazione molto sofisticata che permette di tenere traccia del percorso che si fa quando si va a correre o in bicicletta. Il software, grazie al GPS, riesce a compilare un grafico precisissimo con i dati della nostra performance inclusa la lunghezza del percorso, il cambio di altitudine, la velocità e un sacco di altri dati. E&#8217; possibile poi inserire le varie sessioni sul proprio account sul sito www.runkeeper.com e condividerle con gli altri. Ottimo per chi va a correre.</div>
<p><strong><img class="alignnone" title="iNeedFuel" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/045/Purple/92/39/60/mzl.cqtwvsev.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>iNeedFuel:</strong> Per chi ha una moto che fa 9 km al litro questa applicazione è vitale! Tramite il GPS riesce ad indicare il benzinaio piu vicino. E&#8217; anche possibile ordinare i benzinai per il prezzo del carburante, per fare ciò l&#8217;app si appoggia al sito prezzibenzina.it.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="pushme.to" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/044/Purple/fa/0c/47/mzi.keuywrgh.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /> <img class="alignnone" title="PingChat!" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/031/Purple/23/25/61/mzl.drecekej.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>pushme.to/PingChat!:</strong> Sono due app che permettono di scambiarsi messaggi tra i possessori di quest&#8217;app. Trovandosi su telefono è come mandarsi sms. La cosa bella però è che, possedendo un profilo pubblico sul sito di queste due app, gli utenti hanno la possibilità di mandare un messaggio via web a chi ha queste due applicazioni. Sono molto sottovalutate ma hanno un potenziale enorme.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="Instapaper" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/002/Purple/b1/13/29/mzl.qtucolbr.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>Instapaper:</strong> Spesso leggo le news al volo; alcune sono davvero interessanti e andrebbero lette con piu calma, perciò questa app fa al caso, perchè permette di salvarsi un articolo sul sito instapaper.com e leggerlo dopo o dall&#8217;iPhone o direttamente dal web. Sono tanti i servizi simili solo che instapaper è supportato dal mio lettore di feed di fiducia.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="Skype" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/059/Purple/28/00/26/mzl.wrcwejqi.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>Skype:</strong> C&#8217;è bisogno che scrivo qualcosa?</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="Shazam" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/052/Purple/a7/c6/ae/mzl.powudwre.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>Shazam:</strong> Siccome i deejay non hanno mai il vizio di dire che canzone è appena passata, questa applicazione supplisce alla loro stupidità. Shazam, tramite un algoritmo molto sofisticato, riesce a capire che canzone sta rilevando dal microfono del dispositivo anche in casi di rumore di fondo. Per un appassionato di musica come me è vitale. L&#8217;app permette anche di condividere tramite i social network il pezzo che abbiamo appena taggato (gergo dell&#8217;app per indicare il rilevamento) e ci permette di acquistare su iTunes eventualmente il pezzo, inoltre ci dà la possibilità di leggere la biografia dell&#8217;artista e una serie di altre funzionalità interessanti.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="NetNewsWire" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/012/Purple/72/6c/3d/mzl.skbhrdqm.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>NetNewsWire: </strong>E&#8217; il mio lettore di feed di fiducia. La cosa che lo rende vitale per me è il fatto che si sincronizza benissimo con Google Reader, perciò quando leggo le news dall&#8217;iPhone non me le ritrovo tutte segnate sul browser come da leggere e viceversa. Tra l&#8217;altro questa app ha un ottima lista di opzioni per la condivisione sui social network.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="WordPress" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/011/Purple/01/85/76/mzl.witlvyti.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>WordPress:</strong> E&#8217; l&#8217;app ufficiale per inserire articoli sulle piattaforme WordPress. Ovviamente un articolo del genere scritto dall&#8217;iPhone è impossibile, ma per bloggare una cosa al volo è perfetto.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="VNC" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/024/Purple/c4/7e/66/mzl.quormayy.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>VNC:</strong> Avendo varie VPN configurate su iPhone mi rimane comodo poter accedere al volo alle macchine tramite protocollo VNC; tante app fanno cose simili ma tengo questa per ragioni storiche <img src='http://www.danieleargento.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong><img class="alignnone" title="DropBox" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/012/Purple/05/6c/14/mzl.ablbulnb.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>Dropbox:</strong> E&#8217; ovvio che un file ti serve maggiormente nei momenti in cui non ce l&#8217;hai appresso, problema risolto con Dropbox. Dropbox è un servizio che permette di sincronizzare i file su piu dispositivi. Il client è disponibile praticamente per qualsiasi sistema operativo computer o mobile, crea una cartella Dropbox sul dispositivo e la tiene sincronizzata su tutti i dispositivi. Inoltre è possibile condividere dei file o una cartella.<br />
Personalmente lo uso anche per tenere sincronizzati i documenti e i file di configurazione.</p>
<p><strong>Ambiance:</strong> E&#8217; un app che riproduce vari suoni ambientali, mi è molto utile quando mi metto a leggere; visto che abito in uno dei condomini piu caciaroni del mondo almeno mi aiuta a concentrarmi e rilassarmi.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="iBancoMap" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/036/Purple/8f/d4/23/mzl.kkfxybby.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>iBancoMap:</strong> Questa app è identica a iNeedFuel ma invece che i benzinai rintraccia i bancomat. Mi è stata vitale una volta quando mi sono trovato nell&#8217;incubo del guasto bancomat nella zona, fortunatamente questa app mi è andata a scovare un ATM delle poste imboscato in una vietta e sono riuscito a prelevare in tempo per uscire.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="SpeedcamIT" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/046/Purple/ce/ef/95/mzl.lufzsshi.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>SpeedcamIT:</strong> Non si corre in macchina/moto perciò questa app che rivela gli autovelox non serve assolutamente a nulla</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="Costituzione" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/000/Purple/68/ae/ce/mzl.rphxzluf.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>Costituzione:</strong> Tra un pò sarà un app totalmente inutile.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="RDP" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/024/Purple/59/4e/dc/mzl.vejfijig.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>RDP:</strong> Stesso discorso di VNC ma con il protocollo RDP.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="BeejiveIM" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/038/Purple/5e/37/e3/mzl.cojicldk.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>BeejiveIM:</strong> Mi capita spessissimo di trovarmi da clienti dove la rete internet non è disponibile, con questa app riesco a connettermi comunque a tutti i messenger per tenermi in contatto con colleghi e amici.</p>
<p><strong><img class="alignnone" title="Mobile Admin" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/051/Purple/53/1e/fa/mzl.wrvvvcmk.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>Mobile Admin:</strong> Mobile Admin è un prodotto da installare su un server e tramite questa applicazione è possibile gestirlo. Quello che è utile a me però sono i client ssh e telnet inclusi nell&#8217;app; il connubio tra questi e la VPN è veramente esplosivo per la gestione dei server anche casalinghi.</p>
<p><strong><img class="alignnone" src="http://a1.phobos.apple.com/us/r1000/010/Purple/71/a3/e6/mzl.qldzmpsm.175x175-75.jpg" alt="" width="57" height="57" /></strong></p>
<p><strong>Opera Mini:</strong> Safari non mi piace molto come browser, trovo che Opera Mini sia molto piu elastico e potente.</p>
<p>Se volete che approfondisca qualcuna di queste app contattatemi pure.</p>
<div class="evernoteSiteMemory"><a href="javascript:" onclick="Evernote.doClip({title: 'Ma che cAPPero c\&#039;hai sull\&#039;iPhone? on Nemo\&#039;s Blog',url: 'http://www.danieleargento.net/blog/?p=531',contentID: 'post-531',suggestTags: 'app,apple,iphone,itunes,store',providerName: 'Nemo\&#039;s Blog',styling: 'full' });return false" class="evernoteSiteMemoryLink"><img src="http://static.evernote.com/article-clipper.png" class="evernoteSiteMemoryButton" />
				</a>				<div class="evernoteSiteMemoryClear">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2&#038;p=531</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PEC: Posta Elettronica Certificata</title>
		<link>http://www.danieleargento.net/blog/?p=490</link>
		<comments>http://www.danieleargento.net/blog/?p=490#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 23:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica & Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[certificata]]></category>
		<category><![CDATA[crittografia]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[pec]]></category>
		<category><![CDATA[posta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danieleargento.net/blog/?p=490</guid>
		<description><![CDATA[Avrete sentito la notizia che il ministro Brunetta vuole rendere più snella la pubblica amministrazione informatizzando le strutture, perciò, se tutto verrà fatto a regola d&#8217;arte (cosa quasi impossibile in italia) non ci sarà più bisogno di fare inutili code negli uffici o di compilare centinaia di moduli con le stesse informazioni, addio giornate perse. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alground.com/site/pec-posta-elettronica-certificata-guida/"><img class="alignleft" title="PEC" src="http://www.alground.com/site/wp-content/uploads/foto_posta_pec.jpg" alt="" width="138" height="141" /></a>Avrete sentito la notizia che il ministro Brunetta vuole rendere più snella la pubblica amministrazione informatizzando le strutture, perciò, se tutto verrà fatto a regola d&#8217;arte (cosa quasi impossibile in italia) non ci sarà più bisogno di fare inutili code negli uffici o di compilare centinaia di moduli con le stesse informazioni, addio giornate perse.<br />
Tempo fa ho assistito ad un evento IBM chiamato IBM Security Day dove, tra gli speaker, c&#8217;erano dei tecnici e dei responsabili tecnici che stanno proprio lavorando su questi progetti.</p>
<hr />
<h4>COS&#8217;E&#8217; LA PEC?</h4>
<hr />PEC è l&#8217;acronimo di Posta Elettronica Certificata. Si tratta di semplici email, in questo caso di una casella di posta elettronica appositamente configurata per spedire e ricevere posta certificata, nel cui allegato è presente un certificato digitale che permette a chi controlla la mail di sapere con precisione l&#8217;identità del mittente.<br />
Per avere una casella PEC ci si dovrà recare ad un ufficio postale con un documento valido, in questo modo poste italiane potrà generare un vostro certificato personale, di conseguenza poste italiane, che è una Certification Authority, garantirà che quel certificato, formato da due chiavi una privata ed una pubblica, corrisponde alla nostra firma digitale, così chiunque riceverà una nostra email, corredata dal nostro certificato digitale, potrà avere la certezza che a mandarla siamo stati noi.<br />
Dal punto di vista dell&#8217;utente finale è tutto mascherato, basterà utilizzare la casella postale che ci assegna poste italiane come una normale casella di posta elettronica, il sistema si occuperà di allegare e di controllare i certificati.</p>
<hr />
<h4>COSA SARA&#8217; POSSIBILE FARE?</h4>
<hr />Il grosso ostacolo che rallenta di molto la burocrazia degli uffici pubblici è il fatto di sapere con certezza l&#8217;identità di chi sta compiendo un operazione. Avrete senz&#8217;altro visto che ogni modulo va firmato, va mostrato un documento all&#8217;impiegato, anche i fax devono essere firmati in calce.<br />
Con la PEC questo ostacolo sarà superato perchè, grazie al certificato digitale, si potranno mandare documenti, moduli e qualsiasi altra scartoffia agli uffici e non ci sarà bisogno di firmarli perchè la firma è appunto digitale, è il nostro certificato ed è legalmente riconosciuta come firma valida.<br />
Perciò, se dobbiamo fare una richiesta, non ci sarà bisogno di andare all&#8217;ufficio competente, prendere il numero ed aspettare ore, potremo compilarla e mandarla per email, a quel punto gli impiegati penseranno a smistare la coda delle mail.<br />
Insomma, la nostra email sta in fila per noi mentre noi ce la spassiamo in giro.<br />
Chiaramente non è solo un discorso di comodità ma è anche una grossa mano alle persone che, per qualsiasi problema, trovano difficile recarsi presso gli uffici; per non parlare dell&#8217;enorme mole di traffico che si risparmia verso gli uffici pubblici o anche del disagio di dover prendere dei permessi lavorativi per sbrigare le faccende burocratiche.</p>
<hr />
<h4>COME LA METTIAMO CON IL DIGITAL DIVIDE?</h4>
<hr />Purtroppo questo è un tasto molto dolente nel nostro paese. I piu fortunati hanno un&#8217;ampiezza di banda di 7 mega al secondo, i privilegiati hanno circa 12 &#8211; 13 mega al secondo; per quanto riguarda la maggior parte del paese le connessioni si attestano circa sui 0,56 mega al secondo, in parecchi paesi non è disponibile neanche la vecchia 56k e i piu tecnologicamente avanzati usano il cellulare o le chiavette per navigare tramite rete GPRS/UTMS, dove c&#8217;è campo ovviamente. Lasciamo perdere poi i paesi in cui non c&#8217;è neanche la linea telefonica e l&#8217;unico telefono è quello del bar del paese.<br />
Questo, come potete capire, è un grossissimo ostacolo per questa nuova era della pubblica amministrazione digitale.<br />
Cosa si potrebbe fare? Intanto bisognerebbe cablare per bene tutto lo stivale. Per cablare non intendo necessariamente &#8220;far passare il filo&#8221; perchè ci sono alcune zone dove, geologicamente parlando, è quasi impossibile far arrivare una linea telefonica. La grossa carta che dovremmo giocare a questo punto è la carta del WiMax. Il WiMax è una connessione wireless con centinaia di metri di raggio dal ripetitore, 4 &#8211; 5 ripetitori posti ai punti giusti potrebbero coprire una regione intera. Le licenze per il WiMax sono state assegnate, che fine hanno fatto le società che dovevano rendere disponibile il servizio?<br />
Poi c&#8217;è la questione dei prezzi. Putroppo finche le sanguisughe succhiano sangue la connessione rimarrà volontà di pochi, andiamo dai 30 euro mensili di alice per arrivare agli 80 del salatissimo fastweb. Dovrebbe essere adeguata anche l&#8217;offerta commerciale; generalmente quando chiediamo un ADSL ci ammollano anche, linea telefonica, telefono, router, IPTV, telefonini, chiavette, linea VoIP (tranquillamente configurabile a parte senza pagare in piu) e fastweb ci appioppa anche una tv lcd che sicuramente già abbiamo a casa. Ci vorrebbe una legge che obblighi gli operatori a disporre del solo collegamento adsl (alcuni lo fanno già) però obbligandoli anche a proporzionare i prezzi, ad esempio, trovo stupido che l&#8217;allaccio solo ADSL costi 29 euro e l&#8217;allaccio con ADSL e telefono 31, sarebbe meglio ADSL + telefono 31€ mentre ADSL solo 15€.</p>
<div class="evernoteSiteMemory"><a href="javascript:" onclick="Evernote.doClip({title: 'PEC: Posta Elettronica Certificata on Nemo\&#039;s Blog',url: 'http://www.danieleargento.net/blog/?p=490',contentID: 'post-490',suggestTags: 'certificata,crittografia,elettronica,pec,posta',providerName: 'Nemo\&#039;s Blog',styling: 'full' });return false" class="evernoteSiteMemoryLink"><img src="http://static.evernote.com/article-clipper.png" class="evernoteSiteMemoryButton" />
				</a>				<div class="evernoteSiteMemoryClear">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2&#038;p=490</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Geotag</title>
		<link>http://www.danieleargento.net/blog/?p=488</link>
		<comments>http://www.danieleargento.net/blog/?p=488#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 23:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nemo</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica & Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[brightkyte]]></category>
		<category><![CDATA[foursquare]]></category>
		<category><![CDATA[geotag]]></category>
		<category><![CDATA[network]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danieleargento.net/blog/?p=488</guid>
		<description><![CDATA[Vi ricordate i tempi quando vi chiedevano &#8220;che fai nella vita?&#8221; e voi rispondevate &#8220;fatti gli affari tuoi&#8221;? E vi ricordate i tempi in cui non volevate che vostra madre sapesse dove eravate? Beh sono totalmente finiti. Tra facebook e twitter ormai la privacy è agonizzante, il colpo di grazia viene gentilmente concesso da servizi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="Geotag" src="http://www.suntdestept.ro/wp-content/uploads/2009/01/geotag.png" alt="" width="128" height="128" />Vi ricordate i tempi quando vi chiedevano &#8220;che fai nella vita?&#8221; e voi rispondevate &#8220;fatti gli affari tuoi&#8221;? E vi ricordate i tempi in cui non volevate che vostra madre sapesse dove eravate? Beh sono totalmente finiti.<br />
Tra facebook e twitter ormai la privacy è agonizzante, il colpo di grazia viene gentilmente concesso da servizi come <a href="http://www.foursquare.com" target="_blank">foursquare</a> e <a href="http://www.brightkyte.com" target="_blank">brightkyte</a> tramite l&#8217;arma della geolocalizzazione.</p>
<p><strong>LA GEOLOCALIZZAZIONE</strong><br />
Partita come idea geniale, permetteva, tramite un dispositivo GPS come un ricevitore esterno o installato all&#8217;interno di un telefonino o di una macchina fotografica, di inserire come metadato alle foto che facevamo l&#8217;esatta posizione di dove era stata scattata.<br />
Nell&#8217;ambito business viene usato molto per indicare, tramite servizi di messaggistica o di posta elettronica, dove ci troviamo esattamente, questo fa si che se siamo in una riunione presso un cliente a Milano, il capo non ci dica di tornare urgentemente nel nostro ufficio a Reggio Calabria.<br />
Ottima tecnologia anche per chi pratica attività in luoghi come montagne o foreste; nel caso ci si perda o si rimanga coinvolti in un incidente è possibile far sapere ai soccorritori dove siamo così da facilitargli il lavoro.</p>
<p><strong>DOVE SEI, BOURNE?</strong><br />
Ad un certo punto, i mostri dei servizi social, non sapevano più cosa inventarsi, hanno pensato: &#8220;sappiamo tutto di loro, cosa ci manca?&#8221; e la risposta è stata: dove si trovano.<br />
Ormai è praticamente impossibile aprire un app su iPhone senza che ci chieda l&#8217;autorizzazione a rilevare la nostra posizione, anche se non avrebbe senso, tipo su l&#8217;applicazione di google.<br />
Così sono nati i primi servizi di microblogging orientati alla geolocalizzazione, come Brightkyte; è improntato un pò come risico, l&#8217;operazione principale è fare check in, ovvero indicare alla piattaforma dove siamo, insieme a questa informazione è possibile inserire del testo ed eventualmente delle foto; questo secondo loro favorirebbe la socializzazione perchè se troviamo un utente vicino a noi possiamo essere invogliati a conoscerci.<br />
Però giustamente gli utenti non capivano il perchè dover dare la loro posizione e così foursquare ha avuto l&#8217;idea geniale, ha introdotto un sistema di badge; come funziona? Si guadagnano badge in base ai check in che si fanno, ad esempio, al primo check in si prende il badge dei newbie, se si cambia posto per più volte in una serata si prende un altro badge, se si fa check in in un luogo particolare è un altro badge e così via.<br />
La genialata non è la pensata dei badge, perchè sono presenti anche in servizi come blip.fm, ma nel fatto che alcune attività pubbliche hanno appoggiato questa iniziativa. Per esempio, se si fa check in piu volte durante la settimana in un locale si può avere un badge chiamato major, alcuni locali offrono una consumazione gratis a chi diventa major nel loro locale; oppure magari danno agevolazioni a chi fa un tot di check in nel proprio locale.</p>
<p><strong>POSSIBILI IMPLICAZIONI</strong></p>
<p>- &#8220;Caro dove sei?&#8221; &#8220;Sono in ufficio, stasera torno tardi perchè devo fare degli straordinari&#8221;5 minuti dopo: Mario ha fatto check in @ Erotica 2010 festival</p>
<p>- &#8220;Capo sto male, mi prendo una giornata di malattia&#8221; &#8220;Ok stai a casa&#8221;</p>
<p>5 minuti dopo: Mario ha fatto check in @ Stabilimento miramare di Ostia</p>
<p>- &#8220;Papà vado a dormire da Angela&#8221; &#8220;Ok divertitevi&#8221;<br />
2 ore dopo: Luisa ha fatto check in @ Discoteca Crack (con foto di loro 2 in microgonna abbracciate a due energumeni di colore di dubbia provenienza)<br />
- &#8220;Mario dove sei?&#8221; &#8220;Ciao papà, sto al bar dallo zozzone con gli amici, ora andiamo a prenderci un cornetto alla cornetteria il trucido&#8221; (30 km di distanza) &#8220;Ok mi raccomando non correre eh!&#8221; &#8220;No non ti preoccupare&#8221;<br />
Mario ha fatto check in @ Bar dallo zozzone<br />
10 minuti dopo: Mario ha fatto check in @ Cornetteria il trucido<br />
- &#8220;Signor Castrolli, se è in zona piazza Venezia potrebbe passare dal nostro cliente Cagacazzis che ha un problema?&#8221; &#8220;Eh mi dispiace ma sono dall&#8217;altra parte di Roma&#8221;<br />
1 minuto dopo: Mario Castrolli ha fatto check in @ Pizzeria Giggione, piazza venezia<br />
- &#8220;Sono contrario ai gay e alle persone di colore!&#8221;<br />
5 minuti dopo: Onorevole Mario Castrolli ha fatto check in @ Gay pride antirazzista<br />
- Mario ha ottenuto il badge Major @ Videoteca porno &#8220;La maiala&#8221;</p>
<div class="evernoteSiteMemory"><a href="javascript:" onclick="Evernote.doClip({title: 'Geotag on Nemo\&#039;s Blog',url: 'http://www.danieleargento.net/blog/?p=488',contentID: 'post-488',suggestTags: 'brightkyte,foursquare,geotag,network,social',providerName: 'Nemo\&#039;s Blog',styling: 'full' });return false" class="evernoteSiteMemoryLink"><img src="http://static.evernote.com/article-clipper.png" class="evernoteSiteMemoryButton" />
				</a>				<div class="evernoteSiteMemoryClear">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danieleargento.net/blog/?feed=rss2&#038;p=488</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

